Reggio - Vaccino ai giovani, Giuffrida e Costarella: 'Genitori state tranquilli e proteggete i vostri figli'

Il messaggio del direttore del Dipartimento Prevenzione dell'ASP di Reggio e del direttore sanitario del GOM alle famiglie

Via libera alla somministrazione del vaccino anti Covid ai più giovani. A partire dalle ore 16:00 di ieri, moltissimi adolescenti e ragazzi hanno aderito alla campagna vaccinale a loro dedicata. Insieme ai 'giovanissimi' anche gli over 30 hanno preso d'assalto la piattaforma regionale della Calabria per la prenotazione della vaccinazione anti Covid-19.

Non ci saranno più categorie o fasce d'età privilegiate. Da ieri infatti tutti hanno diritto a prenotare la propria dose di vaccino.

Tante le famiglie che hanno tirato finalmente un sospiro di sollievo, ma allo stesso tempo ce ne sono tante altre che rimangono ancora perplesse. Molti genitori sono 'attendisti' di maggiori informazioni, chiarimenti e delucidazioni sui rischi del vaccino. E la fascia degli adolescenti (12-17 anni)rimane quella più delicata sulla quale è necessario rivolgere le giuste informazioni alle famiglie.

VACCINO AI GIOVANI, GIUFFRIDA: 'RAGAZZI PIU' COLPITI E TRA I MENO PROTETTI'

Il dott. Sandro Giuffrida, direttore del Dipartimento di prevenzione dell'ASP di Reggio Calabria e il direttore sanitario del GOM di Reggio dott. Salvatore Costarella, durante la trasmissione di ieri 'Live Break', hanno rivolto un messaggio proprio alle famiglie reggine per rassicurare i tanti genitori 'attendisti'.

"Non dovrebbe esserci alcun rischio visto che il vaccino è stato ampiamente sperimentato e naturalmente prima di essere autorizzato dagli organi competenti è stato accuratamente testato anche nei soggetti dai 12 ai 18 anni. Se non si vaccinano i propri figli si espongono al Covid i ragazzi che sono tra i più contagiati e più colpiti proprio perchè al momento meno protetti. A questo si deve aggiungere la necessità di proteggere ogni fascia d'età proprio per raggiungere l'immunità di gregge".

Il dott. Giuffrida non ha alcun dubbio dunque sulla sicurezza del vaccino. Dai 12 anni ai 18 anni verrà somministrato il vaccino Pfizer, dai 18 in poi ogni vaccino (tranne AstraZeneca e Johnson) può essere somministrato.

"Tornare a scuola con una popolazione di studenti vaccinati ci consentirebbe di far funzionare le scuole senza interruzione dell'attività didattica in presenza. Il consiglio che do è quello di vaccinare i nostri figli".

VACCINO AI RAGAZZI, COSTARELLA AI GENITORI: 'STATE TRANQUILLI'

Dello stesso avviso anche il dott. Costarella, che aggiunge:

"Ci sono state ampie valutazioni da parte del CTS e se si è arrivati ad estendere il vaccino a queste categorie e fasce di popolazione sicuramente la famiglie possono stare sicuri perchè non si estende il vaccino ai minorenni non si estende in modo 'semplicistico'. Sulla scelta se vaccinare o meno il proprio figlio posso comprendere il timore dei genitori perchè se ne sono dette in queste settimane di tutti i colori però il vaccino è sicuro, molto sicuro".