La "Via dei Borghi", il resoconto della tappa di Ferruzzano

Conclusa la seconda tappa della fase autunnale del progetto La via dei borghi. Il racconto del borgo di Ferruzzano

Si è conclusa domenica 27 ottobre a Ferruzzano la seconda tappa della fase autunnale del progetto La via dei borghi.

Molti i curiosi che hanno deciso di trascorrere la domenica alla ricerca delle tante suggestioni che il borgo di Ferruzzano sa regalare. Un paese con le sue singolari attrattive che lo rendono particolare anche a confronto con i limitrofi borghi aspromontani. Qui la narrazione si concentra prevalentemente sull'elemento antropico e su come l'uomo si è saputo adattare a questo territorio

Il progetto, nato dalla sinergia tra le associazioni Kalabria Experience e Il giardino di Morgana, si è avvalso dei patrocini della Città Metropolitana di Reggio, del Consiglio Regionale della Calabria, del Comune di Ferruzzano e della preziossissima collaborazione dell'associazione Rudina.

Il percorso si è snodato tra i vicoli del borgo con le sue abitazioni quasi abbandonate improvvisamente dai residenti intervallate da panorami mozzafiato sulla vallata sottostante.

Il racconto è stato arricchito dalla partecipazione di Santino Panzera e di Orlando Sculli dell'associazione Rudina. Importante la collaborazione con l'azienda agricola Panzera, che ha saputo accogliere sintetizzando al meglio i sapori, i vini e la squisita ospitalità di queste contrade.

Si conferma anche a Ferruzzano uno degli obiettivi de La via dei borghi che è quello di irrobustire la rete sinergica di collaborazione con giovani che decidono di investire concretamente sul territorio calabrese.

Durante il percorso, all'altezza dell'asilo, è stato dato ampio spazio all'incredibile figura di filantropo di Umberto Zanotti Bianco con delle letture dei racconti confluiti nel libro "Tra la perduta gente"che hanno catapultato i visitatori nella realtà bellissima e disgraziata di queste contrade copo il terremoto del 1907.

Dopo pranzo gli escursionisti hanno fatto vela verso la casa museo Zephyros dell’Artista  scultore e mosaicista Domenico Carteri che ha saputo coinvolgere tutti con la sua straordinaria carica umana. Grande l'apprezzamento per le opere custodite in questa meravigliosa villa affacciata sullo Ionio. Si segnalano inoltre i corsi gratuiti di mosaico che il maestro tiene presso il laboratorio della villa Zephyros.

Conclusa la tappa, adesso spazio al contest fotografico sul gruppo di promozione territoriale Iuntamu, attraverso il quale si potranno rendere visibili sul web le bellezze di questi luoghi.

Il prossimo appuntamento con La via dei borghi sarà il 17 novembre a Badolato.

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