‘Ndrangheta, arrestato latitante in provincia di Reggio
Cesare Antonio Cordì arrestato a Reggio Calabria: le restrizioni emergenziali rivelano il suo rifugio. Decisive le indagini dell’Arma
13 Marzo 2020 - 07:39 | di Vincenzo Comi

L’intraprendenza nel violare le prescrizioni delle norme emergenziali dettate dal Governo ha fornito l’ultimo tassello agli investigatori dell’Arma: quell’abitazione non poteva essere solo il buen-retiro di un onesto cittadino.
L’operazione nella tarda serata
Nella tarda serata di ieri, sono risultate quindi fatali a Cesare Antonio Cordì, classe 1978, le condizioni ambientali generate dall’emergenza sanitaria in atto.
Queste stesse condizioni hanno impedito a Cordì di celare la propria presenza in una casa tra le tante che, in questi giorni, vedono la sola fugace uscita per gli acquisti quotidiani di derrate alimentari.
Grazie alle restrizioni e al costante monitoraggio dell’Arma, l’abitazione è stata individuata e il latitante è stato finalmente arrestato.
