Operazione Cenide, Caronte & Tourist nell'occhio del ciclone: "Confidiamo nella magistratura"

"L'attività del gruppo continua regolarmente". La nota di Caronte & Tourist

"In merito agli ultimi accadimenti relativi all'ufficio tecnico del Comune di Villa San Giovanni e che vedono coinvolti esponenti del top management della società, la Caronte & Tourist esprime la propria fiducia nell'operato della magistratura, a cui guarda con la dovuta serenità, auspicando che i dirigenti interessati abbiano al piu' presto occasione di chiarire i comportamenti contestati".

Lo afferma la compagnia di navigazione travolta dall'operazione della Dda di Reggio Calabria.

"L'attività del gruppo - si legge in una nota - continua dunque a fluire regolarmente grazie al contributo delle centinaia di donne e uomini che quotidianamente assicurano il proprio impegno, forti di un sistema di valori solido e radicato".

Secondo quanto emerge dalle indagini dei Carabinieri di Reggio Calabria, eseguite sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Reggio Calabria – Direzione Distrettuale Antimafia, i manager indagati (Antonino Repaci e Calogero Fimiani, rispettivamente Presidente del Consiglio di Amministratore e Amministratore Delegato della società di navigazione "Caronte & Tourist S.p.A.") avrebbero promesso di elargire utilità ad amministratori comunali, che in cambio hanno asservito la loro pubblica funzione agli interessi privati della società di navigazione. Nello specifico, Antonino Repaci si sarebbe mosso anche con il vertice dell'amministrazione comunale, individuando il suo principale interlocutore nel sindaco Giovanni Siclari, al fine di assicurarsi l'affidamento di un'area sulla quale la sua società aveva progettato la realizzazione di alcuni lavori.