Volley: esplode il settore giovanile della Domotek, per la gioia di Nuccio Vitetta

“Billy Gurnari? Con l’esperienza che ha, è un valore aggiunto sicuramente in questo momento importante"

NUCCIO VITETTA

Uno scenario bellissimo, con tantissimi bambini. Tutto quello che era stato programmato, vederlo dal vivo è ancora più bello. Senza dubbio”. Nuccio Vitetta, volto storico del volley reggino ed oggi perno di casa Domotek, non nasconde l’emozione e la soddisfazione nel tracciare un bilancio della crescita esponenziale del vivaio amaranto.
Un vero e proprio boom di iscrizioni che racconta di un progetto credibile e in forte attrazione. “L’anno scorso siamo partiti con 27 ragazzi – ricorda Vitetta arrivare ad averne più di 90 ci rende soddisfatti in tutto. Sia per quel che è stato il percorso della prima squadra, sia per tutto il lavoro che noi svolgiamo nel settore giovanile”. Un salto di qualità reso possibile anche dalla presenza di figure tecniche di alto profilo. “Poi c’è Valerio Vermiglio – sottolinea Vitetta ospite d’onore della giornata, un pallavolista di fama mondiale con trionfi azzurri annessi che ha reso la giornata del Palacalafiore ancora più bella. Sicuramente Valerio è una persona che già lavora per la federazione e averlo qua è un plus notevole”. E accanto a lui, un altro pilastro: “Billy Gurnari? Anche lui, per noi, con l’esperienza che ha, è un valore aggiunto sicuramente in questo momento importante, in cui c’è magari bisogno di tanto coordinamento per tutte le attività giovanili”.
Quanto conta, per un settore giovanile fiorente, avere una prima squadra competitiva e di riferimento? Vitetta non ha dubbi e quantifica il suo impatto. “Se dovessi dare una percentuale da 1 a 100, direi 80. Basilare, è logico. La prima squadra fa da traino. Poi – aggiunge – il nostro lavoro fatto nel settore giovanile nel migliore dei modi attrae l’altro 20%”. Ma è ascoltando i ragazzi che si misura veramente l’effetto traino. Vitetta, che li segue giornalmente, racconta i loro sogni e le loro ispirazioni. “Posso dire che uno che è molto apprezzato è Saverio De Santis. È inutile, te lo dico: sia perché è ‘Spiderman’, sia per quello che fa in campo. Poi ci sono chi si ispira a Davide Saitta, chi si ispira a Lazzaretto. E queste sono, diciamo, le figure più gettonate di tutti”.
Un circolo virtuoso, dunque, tra prima squadra e vivaio, che la Domotek Volley sta sapientemente alimentando. Con un settore giovanile che è diventato un vero e proprio punto di riferimento, numeri alla mano, e con la guida di tecnici qualificati