Zenzero: rimedio universale contro tutti i mali


di Marcella Laboccetta – Zenzero: quel tocco pungente e orientale per la salute dei nostri piatti! 

Le proprietà benefiche dello zenzero sono note fin dall’antichità; non a caso “grande medicina“ è il significato del suo nome indiano. Quale migliore presentazione per un alimento che occupa un ruolo di primo piano nell’insaporire pietanze e nel garantire salute e benessere.

Lo Zingiber officinalis, nome scientifico dello zenzero (conosciuto anche come Ginger) è una pianta che appartiene alla famiglia delle Zingiberacee. E’ originario dell’India e dell’ Asia tropicale, dove da millenni è utilizzato per scopi alimentari e medici. Per gli indiani rappresentava una sorta di “rimedio universale” contro tutti i mali, dalla febbre, al mal di testa e al mal di mare per i marinai cinesi.

Diversi studi scientifici hanno identificato le molecole contenute nella pianta, responsabili delle tante virtù. Tra i componenti bioattivi più importanti troviamo il gingerolo,

(responsabile anche del caratteristico gusto pungente) e gli oli essenziali. 

Numerose sono le proprietà attribuite allo zenzero: antinausea, antinfiammatoria, analgesica, antiossidante. Lo zenzero è molto utilizzato infatti per prevenire nausea, infiammazioni, dolori artritici e formazione di trombi. L’effetto antinausea sembra essere legato alla capacità di bloccare i movimenti regolari e intensi dello stomaco. 

La pianta inoltre riduce la sintesi di prostaglandine e trombossani, sostanze che potrebbero causare dolore, infiammazione e trombosi. 

Consumare regolarmente zenzero potrebbe dare una mano anche nella prevenzione del cancro, sostenuto proprio dall’infiammazione. Inoltre il gingerolo ha dimostrato la capacità, in vitro e ad elevate concentrazioni, di spingere le cellule tumorali a ”suicidarsi”, di bloccare la crescita tumorale e la formazione di nuovi vasi sanguigni di cui il tumore ha bisogno per procurarsi ossigeno e nutrienti. 

Relativamente giovane è l’area di ricerca che trova nello zenzero importanti proprietà antidiabete e ipocolesterolemizzanti.

E’ possibile trovarlo sotto forma di capsule, decotto, estratto, radice fresca e secca, radice candita, polvere e tintura. Il corretto dosaggio è da 3 a 10 g di zenzero fresco a 2 o 4 g di pianta secca. 

Possiamo beneficiare delle sue proprietà utilizzandolo in cucina, in polvere o fresco, come ottimo ingrediente per la preparazione di dolci e biscotti, o per dare un tocco orientale alle nostre salse e zuppe.

E’ necessaria comunque cautela nell’utilizzo in caso si assumano farmaci anticoagulanti. Inoltre, sebbene lo zenzero sia molto utilizzato per curare la nausea in gravidanza, l’effetto sul feto non è stato ancora stabilito. In questi casi è bene allora rivolgersi al proprio medico prima del consumo.

Articolo dal blog: www.muainthecity.blogspot.it

Fonti:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15630214

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4277626/

http://www.tizianastallone.com/2010/06/nutraceuticaezenzerolereali.html

www.airc.it

http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/sintesi_interazioni_farmaci_alimenti.pdf