Lunedì 16 febbraio si terrà il primo evento di Sea Shepherd in Calabria, al Teatro della Girandola di Reggio Calabria, in occasione dello spettacolo a tema antispecista a cura dell’attrice Barbara Mugnai, “Anatomia di un risveglio”.
I volontari apriranno la serata presentando l’Organizzazione con proiezione di filmati e saranno presenti con un Info Point per tutta la durata dell’evento.
Il gruppo antispecista ” Reggio Veg” contribuirà con un buffet vegano devolvendo il 50% dell’incasso a Sea Shepherd.
LO SPETTACOLO
Uno spettacolo antispecista scritto e interpretato da Barbara Mugnai con la regia di Marco Conte e la messa in scena di Pillola Rossa di Ugo Pagliai, “Anatomia di un risveglio” è un viaggio autobiografico attraverso il quale si riflette e si invita a riflettere sulla condizione animale, umana e non umana, su cosa si nasconde dietro i nostri piccoli e grandi gesti quotidiani, sull’importanza enorme di questi stessi gesti e su quello che possono provocare; un messaggio di pace che va oltre ogni discriminazione e barriera.
Presso:
Teatro della Girandola
Via Muratori 2/c
Reggio Calabria
Inizio ore 20:00
Biglietto d’ingresso: Euro 3 (per le spese vive del Teatro).
Info: sud@seashepherd.it
contatto@seashepherd.it
CHI È SEA SHEPHERD?
Fondata nel 1977 dal Capitano Paul Watson, Sea Shepherd è la più attiva e agguerrita Organizzazione per la tutela degli Oceani e della fauna marina.
La flotta di Sea Shepherd è composta da otto navi con a bordo equipaggi di volontari provenienti da tutto il mondo, disposti a rischiare la propria vita per la causa.
Sea Shepherd non protesta, ma agisce utilizzando tattiche di azione diretta contro i bracconieri.
Tra le numerose campagne portate avanti in 38 anni di storia ricordiamo quelle in Canada contro il massacro delle foche, nelle isole Faroe, protettorato danese, contro la mattanza di globicefali e in Mediterraneo contro la pesca illegale al tonno rosso.
Inoltre, Sea Shepherd collabora ufficialmente da diversi anni con le forze di polizia delle Isole Galapagos e porta avanti anche Campagne a terra, come quella contro la strage di delfini a Taiji (Giappone) e di otarie in Namibia e negli Stati Uniti.
La Campagna principale e più impegnativa si svolge ogni anno, da più dieci anni, in Oceano Antartico contro la caccia commerciale alle balene, mascherata da ricerca scientifica, praticata dalla flotta giapponese.
Ogni anno, all’interno del Santuario dei Cetacei in Oceano del Sud, i giapponesi tentano di uccidere 1.000 balene ma, grazie a Sea Shepherd, negli ultimi anni questo numero si è drasticamente ridotto e ha permesso a più di 5.000 balene di continuare a nuotare libere.
Sea Shepherd esiste e porta avanti le sue campagne grazie alla volontà e al supporto dei singoli individui (volontari e sostenitori).
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