Derby di Calabria, dopo l’intervallo la svolta: la Redel Viola cresce e piega Catanzaro
Secondo tempo da squadra matura: la Viola alza l’intensità difensiva e batte Catanzaro con un Laganà (mvp della gara) decisivo e trascinatore
12 Gennaio 2026 - 08:27 | di Renato Pesce

Combattuta, intensa, ricca di errori ed a tratti frenetica la gara al Palacalafiore tra Redel Viola Reggio Calabria e Basket Academy Catanzaro. Un derby avvincente, vinto dai neroarancio dopo una rimonta di 17 punti che vale una vittoria pesante, importante, cercata in ogni possesso dai giocatori in campo.
Avvio favorevole a Catanzaro, Viola in difficoltà
Le due squadre arrivavano al derby forti di quattro vittorie consecutive. Catanzaro, priva di Bartolozzi, parte meglio sfruttando una difesa aggressiva e la fisicità del tandem Luzza–Tyrtyshnyk. La Viola fatica a entrare in ritmo, sbaglia molto nei primi minuti e concede tiri puliti: Luzza colpisce da fuori e la Academy scappa fino all’8-20 del primo quarto.
Nel secondo periodo Catanzaro continua a comandare, toccando il +17 (11-28) grazie a una circolazione ordinata e a un controllo dei rimbalzi. Reggio resta imprecisa al tiro, ma prova a restare aggrappata alla gara alzando l’intensità difensiva. Si va all’intervallo sul 27-38, con Tyrtyshnyk, il realizzatore più temuto alla vigilia, limitato a un solo punto.
La svolta passa dalla difesa e da Laganà
Dopo l’intervallo la partita cambia volto. La Redel Viola aumenta la pressione sulla palla, recupera possessi e trova continuità offensiva con Marini, prezioso sotto canestro, mentre la tripla di Laquintana riaccende il Palacalafiore. È però Laganà a prendersi la squadra sulle spalle: segna, difende, trascina emotivamente e guida la rimonta che porta Reggio a un possesso di distanza.
Il botta e risposta dall’arco tra Laganà e Tyrtyshnyk infiamma il Palacalafiore, ma l’inerzia è ormai cambiata. La bomba di Fiusco chiude il terzo quarto sul 52-51, completando la rimonta neroarancio.
Ultimo quarto di controllo e allungo decisivo
Nell’ultima frazione la Viola parte con maggiore lucidità e prosegue nella sua risalita. Fiusco continua a incidere, Marini allunga anche dall’arco e Catanzaro, costretta a forzare da tre, perde efficacia. La tripla di Maresca vale il primo vero strappo sul 70-57, premiando una prestazione solida anche a rimbalzo.
Nel finale, tra tensione e falli tecnici, Reggio gestisce meglio i momenti chiave giocando col cronometro. Laganà chiude la sua gara da leader con 27 punti e la miglior valutazione complessiva (33), mentre Maresca mette il sigillo definitivo con la tripla del 78-69.
Per Catanzaro non bastano i 16 punti di Luzza, autore anche di 13 rimbalzi, né il contributo a tutto campo di Tyrtyshnyk, che chiude con 7 assist e 16 punti. Catanzaro cala alla distanza, ma è soprattutto la Redel Viola ad essere cresciuta con il passare dei minuti. Nell’intensità difensiva, che cambia volto alla partita dopo l’intervallo, e nelle statistiche offensive, trovando soluzioni più pulite, maggiore circolazione di palla e protagonisti diversi nei momenti chiave.
Una vittoria che conferma qualità, profondità e forza mentale del gruppo neroarancio, capace di reagire alle difficoltà e di imporre il proprio gioco nel momento decisivo del derby. Un successo che alimenta entusiasmo e consapevolezza, permettendo alla Viola di proseguire la propria cavalcata verso i playoff, con lo sguardo fisso sull’obiettivo più ambizioso: la tanto sognata promozione in Serie B Nazionale.
