Reggio piange la scomparsa di Francesco Lingria, maestro artigiano: il cordoglio di Cna

Non un sarto qualunque, ma un artigiano d’eccellenza, cresciuto nel silenzio dei laboratori e nella disciplina dell’apprendistato, condiviso agli esordi con un altro giovane talento destinato a lasciare il segno: Gianni Versace

lingria

“La famiglia CNA di Reggio Calabria si stringe con profondo dolore attorno ai familiari per la scomparsa di Francesco Lingria, nostro associato storico dal 19 luglio 1969, maestro artigiano, uomo di rara eleganza morale e professionale.

Francesco Lingria, per tutti noi semplicemente “Ciccio”, nasce a Reggio Calabria nel maggio del 1944 e dedica l’intera vita all’arte sartoriale, incarnandone i valori più alti: maestranza, rigore, passione e rispetto del lavoro.

Non un sarto qualunque, ma un artigiano d’eccellenza, cresciuto nel silenzio dei laboratori e nella disciplina dell’apprendistato, condiviso agli esordi con un altro giovane talento destinato a lasciare il segno: Gianni Versace.

Dopo dieci anni di formazione, apre la sua sartoria e diventa punto di riferimento per personalità del mondo politico, istituzionale e dello spettacolo nazionale, distinguendosi per confezioni su misura di altissimo pregio, frutto di una competenza costruita giorno dopo giorno, punto dopo punto.

Nel 2003 lo Stato Italiano riconosce ufficialmente il suo valore conferendogli l’Onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, sigillo di una carriera che ha onorato il lavoro artigiano e il Made in Italy.

In un tempo dominato dalla velocità e dalla produzione seriale, Francesco Lingria ha rappresentato una resistenza gentile, un modello autentico di sostenibilità, qualità e cultura del lavoro. La sua sartoria, con oltre 55 anni di attività, resta una delle espressioni più nobili dell’artigianato reggino.

Il cordoglio della CNA è reso ancora più intenso dal ricordo personale e sincero dello storico Segretario CNA, Gianni Laganà, che con Francesco Lingria ha condiviso un rapporto di vera amicizia, stima profonda e reciproca fiducia, costruito nel tempo, nel rispetto e nella comune visione del valore umano prima ancora che professionale dell’impresa.

Con la scomparsa di Francesco Lingria non perdiamo solo un imprenditore, ma un pezzo della nostra storia, un esempio luminoso per le generazioni future.

Alla sua famiglia, ai suoi cari e a quanti lo hanno stimato e voluto bene, va l’abbraccio commosso e riconoscente di tutta la CNA.

Grazie, Maestro. La tua arte continuerà a parlare di te”.