Reggina: Torrisi sulle insidie, la Vibonese, il caso Nuova Igea

"La mia ossessione è quella di arrivare alla perfezione, ma so che è quasi impossibile"

Torrisi conferenza stampa

Reggina al Granillo, alla ricerca dell’ottava vittoria consecutiva. L’avversario è la Vibonese che si presenterà al cospetto degli amaranto con il nuovo tecnico Capodicasa. Presentazione del match come ogni vigilia affidata a mister Torrisi: “Il percorso di crescita è al punto giusto, la mia ossessione è quella di arrivare alla perfezione, ma so che è quasi impossibile. Oggi la squadra recupera tantissimi palloni nella metà campo avversaria, c’è coraggio, forza. Quotidianamente verifico quello che la squadra esercita durante gli allenamenti, ma bisogna stare in guardia, guai ad abbassarla.

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Per me l’esame di maturità è la Vibonese. Questa è una partita trappola, ci sono tutte le condizioni per abbassare il livello di attenzione, ma non può capitare questo alla mia Reggina. Le chiacchiere farebbero pensare ad una squadra allo sbando, ma non credo che sia così, hanno storia e blasone. La partita può evidenziare delle difficoltà, è vero hanno perso dei calciatori, poi non sappiamo se il loro allenatore cambierà sistema di gioco. Occhio all’aspetto mentale e tattico, alla mia squadra non ho potuto dare notizie certe sull’avversario e allora si cerca di lavorare sulla testa dei tuoi calciatori.

L’Igea? Poco ci importa, le notizie le leggiamo. Anzi io voglio complimentarmi con il mister Marra per il lavoro che sta facendo e loro sono meritatamente in testa alla classifica. Il tiro da fuori di Giuliodori? Tutto quello che vedete in campo è studiato durante la settimana. La Nissa ha subìto diversi gol da fuori, anche se in quella circostanza siamo stati un pò fortunati, ma la fortuna aiuta gli audaci. Prima di iniziare il mio percorso, ho studiato molto il gioco che aveva la Reggina, il tiro da fuori mancava“.