Diritti, Li Gotti: ‘False accuse sui padri, una piaga sociale da fermare’
"Le false denunce sono un problema sociale che richiede attenzione e sensibilizzazione". L'analisi della responsabile pari opportunità Pro Italia
30 Gennaio 2026 - 11:15 | Comunicato Stampa

“Le false denunce sono un problema sociale che richiede attenzione e sensibilizzazione. Le accuse possono variare da maltrattamenti fisici a verbali e, in molti casi, il contesto emotivo e psicologico della separazione gioca un ruolo cruciale nell’emergere di queste condotte. La frustrazione e il dolore derivanti dalla rottura di una relazione possono portare a comportamenti impulsivi e distruttivi. È importante notare che, sebbene le false accuse possano sembrare un modo per ottenere vantaggi immediati, esse hanno conseguenze a lungo termine, danneggiando irreparabilmente la vita di tutti gli individui coinvolti”.
Così la Dott.ssa Clelia Giovanna Li Gotti, Responsabile Pari Opportunità PRO ITALIA.
“Le motivazioni alla base delle false accuse contro i padri separati sono molteplici e complesse:
- Vendetta personale: chi accusa cerca di vendicarsi dell’ex partner per motivi emotivi o relazionali, ricorrendo a misure estreme per danneggiare l’altro.
- Interesse per l’affido esclusivo: utilizzate come strategia per delegittimare la figura paterna e rafforzare la propria posizione legale.
- Manipolazione dei minori: alcuni genitori esercitano pressioni sui figli affinché confermino le accuse, creando una situazione di violenza psicologica”.
Impatto sui minori e principi della Convenzione
“La manipolazione può portare i bambini ad assumere posizioni conflittuali verso il padre, danneggiando il legame affettivo e influenzando negativamente lo sviluppo psicologico a causa di un ambiente carico di tensione. In tal proposito, occorre ricordare i quattro principi fondamentali della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza:
- Superiore interesse (art. 3): l’interesse del minore deve avere sempre la priorità.
- Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo (art. 6): tutela del sano sviluppo dei bambini.
- Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): diritto dei bambini a essere ascoltati nei processi decisionali.
“Spetta alla nostra generazione chiedere ai leader del mondo di adempiere alle loro promesse per fare sì che tutti i bambini abbiano in pienezza tutti i propri diritti.”
Henrietta Fore, Ex Direttore esecutivo dell’UNICEF
Diritti dell’uomo e ripercussioni psicologiche
Le false accuse influiscono profondamente sul benessere psicologico: i padri accusati possono sperimentare stress, ansia, alienazione dai figli e stigma sociale, portando spesso a sentimenti di impotenza e depressione. A tutela della dignità umana, si richiamano i principali Diritti dell’Uomo:
- Articolo 1: Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
- Articolo 7: Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto a una eguale tutela.
- Articolo 12: Nessun individuo potrà essere sottoposto a lesioni del suo onore e della sua reputazione”.
