Elezioni a Reggio, Demetrio Battaglia sulle scelte del Csx: ‘Primarie utili. E su Irto…’

"Dopo aver fatto la maratona, l'amministrazione Falcomatà ha saputo realizzare e programmare. Questa esperienza non va messa da parte, ma deve essere un punto di partenza per i prossimi anni", le parole di Battaglia

Demetrio Battaglia

Il centrosinistra reggino è ancora alla ricerca di una figura in grado di raccogliere il testimone dell’ex sindaco Giuseppe Falcomatà, ma la strada per trovare un candidato sindaco è tutt’altro che semplice.

Dopo il rinvio del tavolo di discussione, fissato per i giorni scorsi, le incertezze sembrano crescere invece di diminuire anche se da Roma sarebbe arrivato un ‘deciso suggerimento’ rispetto al percorso delle primarie da intraprendere al più presto. La coalizione è divisa tra chi spinge per un candidato unitario e chi ritiene che le primarie siano l’unica via democratica per decidere il prossimo leader della città.

In un’intervista rilasciata alla trasmissione Live Break di CityNow, Demetrio Battaglia, ex deputato e consigliere regionale del centrosinistra, ha sottolineato l’importanza di un processo partecipativo e di un’analisi approfondita prima di prendere qualsiasi decisione.

Battaglia, pur non rivelando quale sarà il suo sostegno in merito, ha espresso un pensiero chiaro sulle primarie: “Le primarie sono uno strumento democratico”, ha dichiarato, “sono uno strumento che va usato con cautela e prudenza, ma sono utili per coinvolgere la cittadinanza nelle scelte”. Secondo l’esponente del centrosinistra, le primarie hanno avuto storicamente un grande successo, come dimostrato dalla partecipazione massiccia durante quelle del 2014.

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Tuttavia, Battaglia ha anche avvertito che, in questa fase, la coalizione dovrebbe concentrarsi prima sul programma per la città, mettendo da parte il rischio di personalizzare eccessivamente la campagna elettorale. “La cosa più importante”, ha sottolineato, “è che il candidato debba arrivare dopo la creazione di un programma che disegni la città del futuro. Dobbiamo partire dalla visione di cosa vogliamo fare per Reggio, non solo da chi lo rappresenterà”.

In merito alla possibilità che Nicola Irto, attuale senatore e segretario regionale del Partito Democratico, possa essere il candidato sindaco, Battaglia ha espresso un parere netto. “Credo che ognuno debba fare il proprio ruolo, quello che sta già svolgendo, poi non conosco le intenzioni personali del senatore Irto”, ha dichiarato, “Il Partito Democratico ha il compito di valorizzare la classe dirigente, ma non credo che la sua candidatura risolva le problematiche del centrosinistra”.

Demetrio Battaglia ha voluto anche sottolineare il difficile cammino dell’amministrazione Falcomatà, paragonandolo a una maratona, un percorso che, pur partendo da svantaggi iniziali, ha saputo portare avanti. “Più che portare nel burrone la città, l’amministrazione Falcomatà l’ha tirata fuori dal burrone in cui si trovava”, ha dichiarato, evidenziando come, nei primi anni, la città abbia dovuto affrontare sfide enormi.

Battaglia ha utilizzato una metafora sportiva per spiegare il lungo e tortuoso cammino dell’amministrazione: “Se in una gara di 100 metri un atleta parte 20 metri indietro, anche se è il figlio del vento, ci vorrà tempo per arrivare al traguardo. Se fa 10.000 metri, forse ce la farà”.

Secondo lui, l’amministrazione Falcomatà ha affrontato un lungo percorso, ma è riuscita a portare a termine il suo compito, concretizzando progetti e creando una relazione solida con la città.

In vista del futuro, Battaglia ritiene che il centrosinistra non debba disperdere il lavoro fatto ma, al contrario, deve rafforzare questa esperienza e proiettarla nel futuro della città. “Dopo aver fatto la maratona, l’amministrazione Falcomatà ha saputo realizzare e programmare. Questa esperienza non va messa da parte, ma deve essere un punto di partenza per i prossimi anni”, ha concluso, ribadendo l’importanza di non perdere il frutto di anni di lavoro e di crescita per Reggio Calabria.

La scelta del prossimo candidato sindaco del centrosinistra resta quindi un tema ancora irrisolto, ma le dichiarazioni di Demetrio Battaglia sembrano indicare una via più riflessiva e strategica, che parta dal rafforzamento del progetto politico, piuttosto che da un semplice nome.

Nel frattempo, la città resta in attesa di un chiarimento definitivo sulle primarie e su chi guiderà la coalizione nel difficile compito di sfidare il centrodestra alle prossime elezioni comunali.