Arghillà senza presidio di Polizia da un anno. Maiolino (FI) interroga il Comune
“Arghillà non può continuare a essere lasciata senza controllo” -dichiara Maiolino, facendo proprio il monito del SAP - “La sicurezza è un diritto dei cittadini"
10 Febbraio 2026 - 11:37 | Comunicato Stampa

Oltre dodici mesi senza un presidio di Polizia fisso ad Arghillà Nord. Dopo la denuncia del SAP – Sindacato Autonomo di Polizia, che ha chiesto la riattivazione immediata del presidio per restituire legalità e presenza dello Stato nel quartiere, interviene oggi anche il consigliere comunale Antonino Maiolino con un’interrogazione scritta al Sindaco e alla Giunta.

“Arghillà non può continuare a essere lasciata senza controllo” –dichiara Maiolino, facendo proprio il monito del SAP – “La sicurezza è un diritto dei cittadini e la presenza costante delle forze dell’ordine è fondamentale per prevenire degrado, vandalismo e microcriminalità.
Nel marzo 2025 i locali della ex scuola, destinati a presidio di Polizia e sotto la competenza diretta del Comune, sono stati gravemente vandalizzati: tetto e pareti sfondati, furti di infissi, cavi di rame e sanitari. Da allora nulla è stato fatto per rimettere in funzione il presidio e i cittadini continuano a essere privi di un punto di riferimento fondamentale per la loro sicurezza”.
“Gli abitanti di Arghillà hanno diritto a vivere in un quartiere sicuro, con una presenza stabile delle istituzioni e mezzi adeguati per prevenire degrado e microcriminalità. Purtroppo, ad oggi, la maggioranza comunale non ha fornito risposte concrete” prosegue Maiolino.
“Occorrono risposte chiare e tempi certi: quali interventi concreti sono previsti, quando il presidio tornerà operativo e quali misure urgenti il Comune intende adottare per garantire finalmente la sicurezza dei cittadini.
Non possiamo più accettare promesse non mantenute – conclude Maiolino – Arghillà non può restare simbolo di abbandono e di inazione istituzionale. La sicurezza dei cittadini deve tornare a essere una priorità reale, non una favola da raccontare nei comunicati stampa”.
Il consigliere annuncia che seguirà con attenzione le risposte del Comune e continuerà a sollecitare ogni azione necessaria per riaprire il presidio di Polizia.
