Reggio, Corte d’Appello esclude concorso esterno per la criminologa Tibullo

Ribaltata la sentenza del processo "Ares" nato da un'inchiesta in cui, secondo la Dda di Reggio Calabria, era emerso che la criminologa sarebbe stata al servizio del clan Cacciola e Grasso di Rosarno

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La criminologa Angela Tibullo è stata assolta dall’accusa di concorso esterno con la ‘ndrangheta perché “il fatto non sussiste”.

Lo ha deciso la Corte d’Appello di Reggio Calabria che l’ha condannata, invece, a un anno e 8 mesi di reclusione, con pena sospesa, per intralcio alla giustizia e falsità ideologica.

Per entrambi i reati, i magistrati di secondo grado hanno escluso l’aggravante del favoreggiamento alle cosche della Piana di Gioia Tauro.

Per tutti i reati, in primo grado Tibullo era stata condannata a 12 anni e mezzo di carcere. È stata, quindi, ribaltata la sentenza del processo “Ares” nato da un’inchiesta in cui, secondo la Dda di Reggio Calabria, era emerso che la criminologa sarebbe stata al servizio del clan Cacciola e Grasso di Rosarno.

ansa.it