Campionati della Cucina Italiana 2026: il ‘Culinary Team’ di Reggio conquista ancora l’argento

Un risultato tutt’altro che scontato in una competizione che rappresenta la massima espressione tecnica e organizzativa della cucina professionale italiana

CULINARY TEAM ()

Ai Campionati della Cucina Italiana 2026, organizzati dalla Federazione Italiana Cuochi, la brigata si conferma tra le eccellenze nazionali conquistando, per il secondo anno consecutivo, la medaglia d’argento. Un risultato tutt’altro che scontato in una competizione che rappresenta la massima espressione tecnica e organizzativa della cucina professionale italiana.

Ripetersi non è mai semplice. La pressione aumenta, le aspettative crescono e il livello tecnico si alza di anno in anno. Eppure, nonostante nuovi innesti e la presenza di professionisti alla loro prima esperienza in una competizione di questo calibro, la squadra ha dimostrato solidità, coesione e maturità agonistica, riuscendo a bissare il prestigioso traguardo.

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La brigata

A guidare il team, il capitano Paolo Stilo, In brigata:

  • Luca Maccari
  • Giuseppe Stilo
  • Daniele Pensabene
  • Domenico Pochiero, junior del team
  • Katia Romeo, pastry chef

Un gruppo eterogeneo, capace di coniugare esperienza e nuove energie, tecnica classica e visione contemporanea, precisione esecutiva e identità territoriale.

Il supporto fondamentale degli helper

Dietro ogni grande brigata c’è un lavoro silenzioso ma determinante. Gli helper:

  • Vincenzo Mazzamati
  • Veronica Stilo
  • Simone Formica

hanno garantito ordine, tempistiche e gestione impeccabile del back operativo, contribuendo in maniera decisiva alla performance complessiva.

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Tecnica, disciplina e spirito di squadra

La gara a squadre richiede non solo competenze culinarie di alto livello, ma anche organizzazione militare, sincronizzazione dei tempi, controllo delle cotture, gestione degli imprevisti e pulizia esecutiva. Ogni portata deve rispettare criteri stringenti di gusto, struttura, equilibrio, presentazione e rispetto del regolamento.

Il risultato ottenuto conferma la crescita del progetto, la qualità del percorso di allenamento e la capacità del gruppo di affrontare la competizione con mentalità professionale e spirito identitario.

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L’argento 2026 non è soltanto una medaglia: è la dimostrazione che la continuità nel lavoro, l’investimento sui giovani e la fiducia nel gioco di squadra rappresentano la vera forza di una brigata che guarda già alle prossime sfide con determinazione e ambizione.