Reggio, a Palazzo Campanella premiati i campioni paralimpici della Calabria
"Siete un esempio per tutti noi, da parte delle istituzioni la vicinanza e il sostegno sono doverosi", ha affermato il presidente del Consiglio Regionale Salvatore Cirillo
20 Febbraio 2026 - 21:03 | Comunicato Stampa

Venerdì 20 marzo, presso il ‘Polo culturale Mattia Preti’ di Palazzo Campanella, si è tenuta la cerimonia di premiazione dedicata agli atleti paralimpici calabresi che si sono distinti in ambito nazionale e internazionale.
A consegnare i riconoscimenti è stato il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, che ha voluto rendere omaggio a storie sportive capaci di portare il nome della regione oltre i confini calabresi, affermandosi con risultati di rilievo anche sul palcoscenico italiano.

«E’ motivo di orgoglio ospitare e premiare atleti calabresi che danno lustro alla nostra regione. Sin dal mio insediamento ho specificato che Palazzo Campanella deve essere la casa di tutti i calabresi, oggi non posso che ribadirlo davanti a voi, che ci emozionate non solo per i risultati prestigiosi che ottenete ma anche e soprattutto per l’impegno che vi contraddistingue nelle competizioni sportive e nella vita di tutti i giorni. Siete un esempio per tutti noi, da parte delle istituzioni la vicinanza e il sostegno sono doverosi», ha affermato il presidente Cirillo.

Sono stati premiati Anna Barbaro, Enza Petrilli, Anna Morabito, Noemi Canino, Aurora Esabotini, Gianvittorio Longo, Domenica Calandruccio, Vincenzo Gulino e Iacopino Vlad: protagonisti di percorsi costruiti con disciplina e sacrificio, diventati esempio di determinazione e di fiducia nelle proprie possibilità. Accanto ai singoli atleti, l’attenzione istituzionale si è estesa anche alle realtà di squadra che stanno dando lustro alla Calabria: la BIC, formazione di basket in carrozzina impegnata in Serie A, e l’UIC Reggina, campione d’Italia di pallamano.

L’emozione dei premiati ha accompagnato ogni momento della consegna, restituendo la misura di quanto quei risultati – titoli nazionali e successi di livello olimpico e paralimpico – rappresentino un traguardo personale e, al tempo stesso, un patrimonio collettivo.
Palazzo Campanella, per un pomeriggio, è diventato il luogo simbolico di una Calabria che investe nei valori più autentici dello sport: inclusione, impegno, spirito di squadra e orgoglio di appartenenza.
A sottolineare il significato della giornata anche la presenza di Antonello Scagliola, presidente del Comitato Italiano Paralimpico Calabria, che ha ringraziato il presidente Cirillo per l’ospitalità e l’attenzione riservata al movimento.
Scagliola ha richiamato le storie di abnegazione e passione che contraddistinguono non solo gli atleti e le squadre premiate, ma l’intera comunità paralimpica calabrese: sportivi che, con determinazione e senso di appartenenza, si misurano ogni giorno nelle diverse discipline, contribuendo a rafforzare l’identità e il valore sociale dello sport in Calabria.
