Giornata dell’autismo, al Piria di Rosarno inclusione quotidiana e arte con Daniele Iaropoli
Lo studente "diversamente Artista" Daniele Iaropoli ha allestito una mostra di pittura itinerante ispirata alle avanguardie storiche come il cubismo, il futurismo, l'astrattismo
03 Aprile 2026 - 11:01 | Comunicato Stampa

Come ogni anno, il 2 aprile ricorre la Giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo, istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
In tale data, il Ministero dell’istruzione e del merito, da sempre impegnato nelle politiche tese a favorire l’inclusione e la valorizzazione delle potenzialità di ogni studente, illumina di blu il proprio Palazzo, colore simbolo scelto dall’ONU per sensibilizzare i cittadini alla conoscenza dei disturbi dello spettro autistico e richiamare l’attenzione sui diritti delle persone con disabilità.
Il Piria di Rosarno e Laureana di Borrello costituisce un esempio di scuola inclusiva in costante evoluzione, poiché improntata a porre lo studente al centro dell’azione educativa attraverso la personalizzazione degli apprendimenti. Anche a livello internazionale, il modello italiano di inclusione scolastica è oggetto di costante attenzione e apprezzamento.
Tale Giornata viene celebrata al Piria quotidianamente, ha evidenziato la preside Mariarosaria Russo, attraverso iniziative in grado di trasformare ogni classe e laboratorio in luoghi in cui ogni differente individualità sia riconosciuta e valorizzata, così da garantire a tutti gli studenti le stesse possibilità di partecipazione, apprendimento, crescita e autonomia.
La mostra di Daniele Iaropoli
In questo contesto si inquadra la figura dello studente diversamente Artista, Daniele Iaropoli che ha allestito una mostra di pittura itinerante ispirata alle avanguardie storiche come il cubismo, il futurismo, l’astrattismo e dove le emozioni si intrecciano con i moti dell’animo.

Così vissuta, la Giornata del 2 aprile rappresenta per l’intera comunità scolastica un momento di approfondimento e di confronto teso a consolidare l’impegno dell’istituto a rafforzare la consapevolezza sul tema dell’autismo e della inclusione scolastica.
Il Prof. Antonio Policriti, docente plurispecializzato, ha sottolineato l’importanza dell’inclusione:
“La diversità al Piria è un punto di forza e l’apprendimento si intensifica con la cooperazione tra insegnanti, genitori e comunità. La scuola inclusiva è una scuola che non ha paura delle differenze, ma le valorizza; mette in campo molte e diverse competenze; diverse forme di partecipazione sociale, didattiche aperte, flessibili, reali; diversi modi di apprendere;in questo senso l’Istituto Piria è da sempre baluardo d’inclusione”.
