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Reggio, presentato il festival ‘La primavera della bellezza’: mostre, simposi, poesia e tanto altro

Il sindaco f.f. Battaglia: "Il Castello sempre più sede di cultura. Obiettivo, dire "Reggio c'è", non è soltanto una passeggiata, ma una città ricca di appuntamenti per cittadini e visitatori"

battaglia versace

Si è svolta la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del festival La Primavera della Bellezza, presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, alla presenza del sindaco ff della Città metropolitana, Carmelo Versace, e del sindaco ff del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia. Ad illustrare l’articolato programma è stato il presidente A.I.Par.C. Nazionale ETS, Salvatore Timpano, in qualità di soggetto proponente ed organizzatore della manifestazione.

La Primavera della Bellezza, festival delle arti nella stagione del risveglio, si svolgerà dall’11 al 24 aprile 2026 presso il Castello Aragonese, proponendo un calendario che intreccia mostre, simposi, musica, canto, teatro, poesia e opera dei pupi. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Italiana Parchi Culturali Nazionale ETS in partenariato con il Comune di Reggio Calabria, si inserisce in una visione che riconosce nella cultura uno strumento di crescita e di riscatto per il territorio cittadino e metropolitano, valorizzando un luogo simbolo come il Castello Aragonese.

Battaglia: “Il Castello diventa sempre più sede di cultura”

mimmo battaglia

Nel corso dell’incontro il sindaco Domenico Battaglia ha evidenziato la solidità della proposta culturale e la qualità del programma illustrato, sottolineando come l’iniziativa contribuisca ad elevare l’offerta culturale e turistica della città e rappresenti un segnale di ripartenza dopo un periodo complesso per il territorio.

“Il Castello diventa sempre più sede di cultura; il lavoro del Settore di competenza consente di coordinare numerose iniziative che hanno un unico obiettivo: dire che Reggio c’è, offre opportunità e non è soltanto una passeggiata, ma una città ricca di appuntamenti per cittadini e visitatori. Dobbiamo fare di più, rendere questa iniziativa strutturale e sostenerla nel tempo”.

Il primo cittadino ha quindi richiamato la necessità di rafforzare il sistema culturale locale, puntando su una visione integrata e strategica.

“Reggio dispone di realtà importanti come Conservatorio, Accademia di Belle Arti e Teatro. Mettere a sistema queste risorse significa immaginare un vero distretto culturale capace di produrre e offrire cultura. In un Mediterraneo ricco di storia dobbiamo investire su un’identità riconoscibile; le istituzioni devono essere promotrici di questa visione”.

Brunetti e il percorso: destagionalizzare e valorizzare il bene comune

Nel corso della conferenza è intervenuto anche l’assessore Paolo Brunetti, già vicesindaco, che ha seguito amministrativamente il festival sin dalla prima edizione, sottolineando il valore del percorso costruito nel tempo e il ruolo dell’amministrazione nel sostenere le proposte provenienti dal territorio. Brunetti ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti un’occasione per vivere pienamente gli spazi culturali cittadini, a partire dal Castello Aragonese, e per rafforzare il rapporto tra istituzioni e realtà associative.

“La disponibilità a mettere a disposizione ciò che offre la città, a partire dal Castello Aragonese, consente oggi di valorizzare un bene che appartiene alla comunità” ha dichiarato Brunetti. “La primavera della bellezza deve diventare un appuntamento fisso negli anni – ha continuato – inserendosi, inoltre, in un periodo particolarmente significativo per la città: tra le ricorrenze di San Giorgio e della Liberazione, rappresentando anche un’occasione per destagionalizzare l’offerta turistica e far conoscere ai visitatori le tante realtà culturali attive sul territorio”.

Spring

Tra gli interventi va registrato anche quello della dirigente del liceo “T. Campanella e M. Preti Frangipane”, Lucia Zavettieri; che ha evidenziato come la collaborazione e la partecipazione fattiva dei due licei diventino opportunità per allievi ed allieve di esprimere il proprio estro creativo o di offrire contributi rispetto ai propri percorsi scolastici ed agli elementi che li caratterizzano.

In chiusura, per il Comune di Reggio, sia Daniela Neri che Pasquale Borrello (in qualità di responsabili di Biblioteca, Pinacoteca e Castello Aragonese) hanno evidenziato come eventi del genere contribuiscano a far vivere i nostri presidi e monumenti culturali; valorizzandone le funzioni ed avvicinando il mondo della cultura alla popolazione. Hanno inoltre ricordato che la programmazione prosegue anche per tutta l’estate e, ormai, durante tutto l’anno.

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