Reggio punta alla Luna con iSaisei: in Confindustria il seminario di fianco al MIMIT
La Space Economy sbarca a Reggio Calabria: tra innovazione e missioni spaziali, una startup locale punta alla Luna per portare la città al centro della filiera aerospaziale italiana
23 Aprile 2026 - 19:12 | di Redazione

La space economy prova a parlare anche reggino. Oggi nella sede di Confindustria Reggio Calabria si è tenuto un confronto su innovazione tecnologica, sviluppo e nuove filiere industriali, con la presenza di istituzioni e imprese del settore. Al centro dell’incontro la testimonianza di iSaisei Corporation Srl, startup nata a Reggio Calabria. Gabriele Carrozza ha rivendicato l’identità del progetto:
“La iSaisei è nata a Reggio Calabria e siamo la prima startup, sia calabrese ma anche italiana, che si prefigge l’obiettivo di diventare il primo player nazionale, europeo, a progettare e sviluppare moduli abitativi per le future missioni lunari.”
Ma l’obiettivo, ha spiegato, va oltre la singola azienda.
Sviluppo di un cluster sulla space economy
“Oggi siamo qui perché vogliamo piantare un seme”,
ha detto Carrozza, parlando della possibilità di creare in Calabria “una filiera, un cluster sulla space economy”, coinvolgendo startup, università, ricerca e imprese. Un percorso che, secondo il fondatore di iSaisei, potrebbe anche dare una possibilità ai nostri ragazzi e attrarre nuovi talenti sul territorio. A sottolineare il valore strategico del settore è stato Luca Salamone, direttore generale dell’Agenzia Spaziale Italiana:
“Lo spazio è un dominio molto importante per tutto il sistema Paese.”
Salamone ha ricordato che l’Italia è stato il terzo Stato a lanciare un satellite in orbita e ha evidenziato come anche la Calabria possa avere un ruolo, grazie alla nascita di startup capaci di contribuire alla crescita del comparto.

L’impegno di Confindustria e del Mimit
Soddisfatto Domenico Vecchio, presidente di Confindustria Reggio Calabria:
“Orgoglio personale ma anche di Confindustria Reggio Calabria perché la Space Economy oggi ha scelto di venire qui a Reggio Calabria.”
Per Vecchio, il fatto che una realtà reggina come iSaisei sia stata accolta come progetto innovativo nel sistema aerospaziale rappresenta un segnale preciso: la strada che Reggio Calabria, che Confindustria Reggio Calabria, sta percorrendo è quella giusta.
Sulla stessa linea Rodolfo Sordoni, direttore dell’Ufficio di Gabinetto del Mimit, che ha parlato della forza del deep tech italiano:
“L’Italia ha un ecosistema di startup ingaggiate nel deep tech particolarmente sviluppato. Fare molto con poco è una prerogativa tutta italiana”,
un aspetto che nello spazio diventa decisivo, soprattutto quando si parla di peso, risorse e tecnologie da lanciare. Il messaggio uscito dall’incontro è chiaro: anche Reggio vuole provare a ritagliarsi uno spazio in un settore altamente specializzato e farlo puntando su innovazione, competenze e visione.in un settore altamente specializzato. E farlo puntando su innovazione, competenze e visione.
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