Redel, coach Cadeo: “Intensità e cuore, battuta Benevento” in Gara 1
L'allenatore neroarancio analizza il successo tra difesa d'acciaio ed il rientro di Laquintana
03 Maggio 2026 - 21:57 | Redzione

La Pallacanestro Viola parte con il piede giusto nei play-off, superando il Benevento in gara 1 degli ottavi di finale. Dopo un avvio difficile, i ragazzi di coach Cadeo hanno saputo reagire alzando l’intensità difensiva su tutto il campo, trasformando una situazione di incertezza in una vittoria corale e convincente.
L’analisi tattica di coach Cadeo
“È stata una partita dove all’inizio, nei primi minuti, Benevento ha iniziato con un piglio migliore del nostro. Fortunatamente, e bravi i ragazzi, abbiamo capito immediatamente questa situazione e siamo riusciti ad elevare l’intensità difensiva da parte di tutti: questa è stata la chiave. A volte si difende in due o in tre, poi qualcuno si perde; oggi invece, aiutandoci e facendo le cose che ci eravamo detti, il risultato è arrivato. Non dobbiamo illuderci che questa sia una squadra che non può fare canestro. Il Benevento è pericolosissimo e l’ha dimostrato nel quarto quarto, perché ha molti giocatori letali dall’arco e bastano pochi tiri da tre punti per riaprire qualsiasi partita. Siamo stati bravi a ritrovare la concentrazione e chiudere in maniera serena”.
Prestazioni individuali e spirito di gruppo
“In questa fase non si scherza. Confrontandomi con Adolfo Parrillo, emerge che negli altri gironi c’è grande intensità e fisicità, elementi che abbiamo visto oggi in alcuni loro giocatori. Non possiamo esimerci dal giocare con questa fisicità”; mi è piaciuto vedere Maresca e altri lottare per terra su ogni pallone”.
Il fattore pubblico e il caso Palacalafiore
“Mi dispiacerebbe molto che il pubblico che abbiamo avuto stasera non fosse presente in un’eventuale terza partita. Speriamo che non accada, ma se dovesse succedere faremo di tutto per stare vicini – pubblico, tifosi, giocatori e dirigenti – dovunque si vada a giocare.
Soffrire, lottare e gioire da soli non è bello. Questa vittoria vogliamo condividerla con tutti quelli che amano la Pallacanestro Viola e che ci hanno sostenuto anche nei momenti iniziali più complicati”.
Condizioni del roster e crescita dei giovani
“Per quanto riguarda Vanni Laquintana, ha ricominciato a unirsi al gruppo solo questa settimana. È seguito costantemente dallo staff medico e fisioterapico. Non si può pensare che un giocatore fermo da oltre 30 giorni possa riacquistare la continuità in soli tre allenamenti; aspettiamo l’ok dei medici e i segnali che ci darà il ragazzo.
Sui giovani, lo step è evidente. Non deve essere un “contentino”: ora stanno affrontando campionati importanti e mi sono piaciuti per l’atteggiamento. Sono entrati in campo senza nascondersi, prendendosi responsabilità in difesa e nella gestione della palla contro avversari che non hanno mai mollato. È solo l’inizio, ma questa è la strada da seguire”.
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