Focus Circoscrizioni (V) Pitasi: ‘Prima l’ascolto, poi le soluzioni. I quartieri devono tornare vivibili’
L’avvocato Pitasi, candidata alla presidenza della circoscrizione Reggio Centro Sud per il centrodestra in quota Lega, punta su ascolto, manutenzione, sicurezza, famiglie e sport
12 Maggio 2026 - 10:36 | di Redazione
La corsa per la circoscrizione Reggio Centro Sud entra nel vivo. Un territorio ampio, complesso, composto da quartieri diversi tra loro ma accomunati da problemi simili: strade, illuminazione, rifiuti, spazi pubblici, servizi e luoghi di aggregazione.
Per il centrodestra, in quota Lega, la candidata alla presidenza è l’avvocato Caterina Pitasi. Nel campo progressista, invece, la sfida vede in corsa due figure: il sindacalista Maurizio Chiarolla e l’architetto Aldo Azzarello, esponente storico di Pds e Ds.
“Mi metto in campo per servire gli altri”
Ai microfoni di CityNow, Pitasi racconta la scelta di candidarsi partendo da una domanda che, negli ultimi giorni, le è stata posta spesso:
“Frequentemente mi è stato detto: ma chi te l’ha fatta fare?”.
Una domanda alla quale la candidata risponde richiamando il proprio percorso professionale e personale.
“Per più di vent’anni ho fatto l’avvocato, mi sono dedicata alla mia professione affiancando enti, associazioni, anche in specifiche lotte contro il racket. Però, quando si è prospettata questa possibilità, ho sentito che era arrivato il momento”.
Per Pitasi, la candidatura nasce anche dalla volontà di passare “dall’altra parte”, dopo anni vissuti osservando e spesso valutando l’azione amministrativa.
“A volte è facile giudicare, però ho detto: adesso mi metto io in campo, metto me stessa, mi dedico a quello che è un sogno che ho sempre avuto, cioè mettermi al servizio degli altri”.
Quartieri diversi, problemi comuni
La circoscrizione Reggio Centro Sud comprende territori eterogenei. Pitasi rivendica però un legame diretto con una parte di quest’area.
“Io provengo da uno di questi quartieri. Ci sono nata, cresciuta e anche dopo il matrimonio ho continuato a viverci. Ho sempre sentito quanto sia importante la vita di quartiere”.
Secondo la candidata, il quartiere deve tornare a essere un punto di riferimento per chi lo abita. Non solo un luogo di passaggio, ma uno spazio accessibile, sicuro e vivibile.
“Il quartiere deve essere accessibile e vivibile per tutti, soprattutto per i ragazzi e per le famiglie”.
Da qui le prime priorità: manutenzione delle strade, sicurezza, illuminazione pubblica, raccolta dei rifiuti e attenzione agli spazi comuni.
“Chi vive in un quartiere o su una grande arteria cittadina ha bisogno delle stesse cose: strade sicure, strade in buono stato, buona illuminazione e un servizio di raccolta dei rifiuti efficiente”.
“Prima ascolto, poi soluzioni”
Il punto centrale del ragionamento di Pitasi è il metodo. La candidata insiste sulla necessità di partire dall’ascolto dei cittadini prima ancora che dalle promesse.
“Il mio principio è: prima ascolto. Ascolto del territorio, ascolto delle persone e dei loro bisogni per trovare la soluzione”.
Per l’avvocato, una circoscrizione efficace deve conoscere nel dettaglio lo stato dei luoghi. Serve una mappatura costante delle criticità: dall’asfalto agli immobili pubblici, fino agli spazi eventualmente concessi alla circoscrizione.
“Se non sei veramente in condizione di capire qual è il problema, non puoi trovarne la soluzione”.
Un’attenzione particolare, aggiunge Pitasi, dovrà essere rivolta alle persone più fragili, alle famiglie e ai giovani.
“Ciò che mi premerà tantissimo è dare un occhio di riguardo alle persone, alle famiglie con fragilità, ai ragazzi”.
Sport e aggregazione per far rivivere i quartieri
Tra i temi evidenziati dalla candidata c’è anche lo sport. La circoscrizione Reggio Centro Sud, secondo Pitasi, può contare su una presenza significativa di impianti e strutture sportive.
“La nostra quinta circoscrizione è forse tra le più ricche dell’intero territorio comunale per quanto riguarda la presenza di impianti e strutture sportive”.
Per la candidata del centrodestra, lo sport rappresenta uno strumento concreto di inclusione e socialità.
“Lo sport vuol dire inclusione, aggregazione. È la modalità più forte e più bella per far socializzare i nostri ragazzi”.
L’obiettivo dichiarato è riportare vita nei quartieri, creare occasioni di incontro e restituire ai giovani spazi in cui crescere insieme.
“La mia speranza è far rivivere i quartieri, riportare i ragazzi nei nostri quartieri e farli vivere a contatto tra di loro”.
L’appello: “Torniamo ai contenuti”
Pitasi interviene anche sul clima della campagna elettorale. A suo giudizio, l’avvio sembrava orientato a un confronto sereno, soprattutto dopo il gesto pubblico tra l’onorevole Francesco Cannizzaro e il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti Battaglia.
Poi, però, alcuni episodi social avrebbero contribuito a irrigidire il clima.
“Qualche scivolone degli ultimi giorni, qualche battuta un po’ fuori luogo sui social, può avere inasprito i toni”.
Da qui l’appello a riportare il dibattito sui problemi reali della città e dei quartieri.
“Io spero che si ritorni sui contenuti, perché è di questo che dobbiamo parlare ed è di questo che hanno bisogno i cittadini”.
Per Pitasi, il rischio è allontanare ancora di più le persone dalla partecipazione democratica.
“Ai cittadini dobbiamo dare contenuti, perché sono stanchi. Dobbiamo portarli a votare, non allontanarli ancora di più dalle istituzioni”.
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