Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Mediterranea, Zimbalatti presenta la nuova offerta formativa: ‘Biotecnologie? Un ‘aperitivo’ verso Medicina’

Il rettore presenta la nuova offerta formativa 2026-2027: “Vogliamo creare una classe dirigente locale preparata e competitiva”. E sul campus universitario...

Rettore Zimbalatti

La nuova offerta formativa 2026-2027 dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria guarda al territorio, ai giovani e alla costruzione di competenze sempre più solide.

Questa mattina, nel corso della presentazione ufficiale, il rettore Giuseppe Zimbalatti, intervenuto ai microfoni di CityNow, ha illustrato le principali novità dell’Ateneo reggino. Tra queste, spicca l’attivazione del nuovo corso in Biotecnologie, indicato come un passaggio importante per ampliare l’area biologica dell’Università.

Un percorso che, nelle parole del rettore, potrebbe rappresentare anche un primo avvicinamento a un obiettivo molto sentito in città: Medicina.

“Il corso di Biotecnologie potrebbe essere un aperitivo. Ancora antipasto forse è un po’ presto, ma sicuramente va a potenziare un’area biologica che, assieme a Scienze Motorie e alle discipline delle Scienze Agrarie, fiancheggia il percorso di Medicina”.

Biotecnologie, la nuova scommessa della Mediterranea

Zimbalatti ha spiegato che il nuovo corso nasce per coprire settori didattici finora non presenti nell’offerta dell’Ateneo.

“Quest’anno attiviamo un nuovo corso in Biotecnologie che va ad arricchire l’offerta formativa dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. È un corso che va a coprire alcuni settori didattici prima scoperti”.

L’auspicio del rettore è che il nuovo percorso possa essere apprezzato dai giovani reggini e non solo.

“Ci auguriamo che venga apprezzato dai giovani del territorio, ma non solo, e consenta a un numero sempre maggiore di ragazze e ragazzi non solo di iscriversi all’Università, ma di farlo nella propria città e di non scappare via”.

Matricole in crescita: +15% nell’ultimo anno

La Mediterranea, secondo i dati richiamati dal rettore, registra una crescita significativa delle immatricolazioni.

“Rispetto all’anno scorso abbiamo aumentato del 15% le matricolazioni complessive e di oltre il 35% negli ultimi due anni”.

Per Zimbalatti, questi numeri dimostrano che i nuovi corsi stanno iniziando a dare risposte concrete al territorio.

“I corsi attivati, sempre più numerosi, stanno dando risposte concrete”.

Orientamento e scelta consapevole

Un passaggio centrale riguarda l’orientamento. Il rettore ha invitato gli studenti a non vivere la scelta universitaria con paura o confusione, ma come un momento da affrontare con consapevolezza.

“Attraverso i nostri percorsi di orientamento, attivati in sinergia con gli istituti superiori, con i dirigenti scolastici e con i docenti, non spieghiamo solo l’offerta formativa della Mediterranea, ma l’importanza di una scelta universitaria consapevole”.

Secondo Zimbalatti, il primo passo è capire il valore reale dell’università.

“Il percorso universitario è qualificante, è il vero ascensore sociale. Va interpretato bene. Non c’è nulla di insuperabile: con un po’ di impegno e di presenza si raggiungono tutti gli obiettivi”.

Alta formazione e classe dirigente locale

L’offerta della Mediterranea non si ferma ai corsi di laurea. Il quadro si completa con un sistema di alta formazione post laurea che comprende 5 dottorati di ricerca, una scuola di specializzazione per le Professioni Legali, 4 livelli di specializzazione per il Sostegno, 11 master di primo e secondo livello e 11 percorsi per l’abilitazione all’insegnamento.

L’obiettivo indicato dall’Ateneo è chiaro: formare una classe dirigente locale preparata, competitiva e capace di restare sul territorio.

Servizi, benessere e vita universitaria

Il rettore ha poi richiamato l’attenzione sui servizi dedicati agli studenti. Tra le novità, l’istituzione di un punto di ascolto per il benessere universitario.

“Abbiamo istituito un punto di ascolto perché per noi il benessere all’interno dell’Università è veramente molto importante”.

Accanto a questo, Zimbalatti ha ricordato la palestra, i nuovi spazi per il tempo libero, il Cineforum e un calendario di iniziative sempre più ampio.

“La Mediterranea è il luogo nel quale vengono svolti oltre 200 eventi con un richiamo e una valenza trasversale”.

Campus e viabilità: “Procedura in dirittura d’arrivo”

Infine, il rettore si è soffermato sul futuro del campus universitario e sui collegamenti con la città.

“La procedura va molto bene. Abbiamo definito in questi giorni il passaggio definitivo di proprietà degli immobili e contiamo a breve di presentare il progetto esecutivo per avviare i lavori nel più breve tempo possibile”.

Novità anche sul fronte della viabilità universitaria.

“Nei prossimi giorni avremo la possibilità di migliorare di molto la viabilità universitaria e il collegamento con la città, perché i lavori della strada che collega tutte le nostre strutture sono pressoché in dirittura d’arrivo”.

La Mediterranea, dunque, prova a consolidare il proprio ruolo nel sistema formativo calabrese. Con nuovi corsi, servizi agli studenti, alta formazione e l’obiettivo dichiarato di trattenere talenti, competenze e futuro a Reggio Calabria.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?