Cessione Reggina: notizia confermata, altro rinvio. Tempo prezioso che si perde
Una società in fase di passaggio di proprietà, senza certezze operative definitive, rischia moltissimo sul mercato
03 Giugno 2026 - 15:43 | Redazione

La giornata di oggi sembrava poter essere quella decisiva per il primo passo formale verso la cessione della Reggina. L’accordo sulla cifra tra le parti, secondo quanto raccolto, sarebbe stato raggiunto. Una base concreta, dunque, per arrivare alla firma del preliminare.
Nelle ultime ore, però, ha preso sempre più corpo l’ipotesi di un nuovo rinvio. Una notizia rilanciata già in mattinata da CityNow e che trova conferme. I motivi sarebbero legati a dettagli ancora da definire, probabilmente relativi a eventuali clausole aggiuntive.
Trattativa riservata, difficile entrare nei dettagli
Davanti a una trattativa coperta da un patto di riservatezza, non è semplice ricostruire ogni passaggio in modo particolareggiato. Ma un elemento appare chiaro: la chiusura non arriverà nella giornata di oggi, anzi, il rischio concreto è che il tutto possa slittare direttamente alla prossima settimana. L’augurio, ovviamente, è quello di essere smentiti dai fatti e di vedere accelerare una trattativa che la piazza segue ormai con grande attenzione.
Il nodo dei tempi e il mercato che non aspetta
La questione, però, non riguarda soltanto la proprietà. C’è anche un tema tecnico e sportivo. Nella stessa mattinata sono emerse indiscrezioni su due figure di spessore per la costruzione del nuovo progetto, sempre riportate da CityNow: Domenico Fracchiolla come DT e Pasquale Lo Giudice DS.
Profili importanti, soprattutto se collocati nel contesto dei campionati dilettantistici. Entrambi hanno esperienza, conoscenze e relazioni utili con procuratori e calciatori. Elementi che, in una fase di ripartenza, possono fare la differenza. Ma anche le migliori relazioni hanno bisogno di tempi certi. Si possono anticipare contatti, valutazioni e proposte. Oltre un certo limite, però, il mercato non aspetta.
Il pericolo, in questo momento, è proprio questo: andare troppo oltre con i tempi e perdere opportunità già sul tavolo. Una società in fase di passaggio, senza certezze operative definitive, rischia di arrivare in ritardo su profili che potrebbero rappresentare un valore aggiunto per la prossima stagione. Per questo la firma del preliminare, prima ancora del closing definitivo, rappresenta un passaggio fondamentale. Serve a dare un segnale. Alla piazza, ai professionisti contattati e al mercato.
La trattativa resta viva. Ma ogni ulteriore rinvio rischia di pesare. E le conseguenze, a quel punto, sarebbero facilmente immaginabili…
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