Palmi, nuovo incendio all’interno del centro smaltimento rifiuti Poly2Oil
Una vicenda simile si era già verificata nel luglio 2024. Avviato il monitoraggio della qualità dell'aria
10 Luglio 2026 - 08:51 | Comunicato stampa

Ieri, 9 luglio 2026, intorno alle ore 19:00, si è sviluppato un incendio all’interno del piazzale dello stabilimento della società Poly2Oil S.r.l., con sede in Palmi, Località Pontevecchio, area dell’ex impianto Radi. La Poly2Oil S.r.l. opera nel settore del trattamento, stoccaggio, selezione e recupero di rifiuti speciali, con specializzazione nel riciclo dei materiali plastici, anche mediante processi di riciclo chimico (cracking), e risulta autorizzata allo svolgimento delle predette attività.
L’incendio ha interessato un’area destinata allo stoccaggio di materiali di natura plastica. Le fiamme hanno generato una colonna di fumo contenente sostanze potenzialmente tossiche per la salute umana.
Vicenda simile si era verificata anche nel luglio 2024.
Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Reggio Calabria, la Polizia Locale, la Polizia di Stato, i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile e il personale dell’ARPACal (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria).
Allo stato attuale, i Vigili del Fuoco sono impegnati nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area, con l’obiettivo di circoscrivere l’incendio e limitarne le conseguenze. Le condizioni meteorologiche e la direzione dei venti potrebbero favorire la diffusione dei fumi e delle esalazioni verso la zona costiera del territorio comunale, con particolare riferimento alle località di Scinà e Pietrenere, e verso il centro abitato. La combustione di rifiuti plastici e materiali polimerici produce emissioni di sostanze pericolose per la salute umana la cui inalazione potrebbe determinare effetti acuti (irritazione delle vie respiratorie, degli occhi e della cute, cefalea, nausea, difficoltà respiratorie) nonché potenziali conseguenze a lungo termine per la salute.
L’ARPACal, sentita la Prefettura di Reggio Calabria, provvederà a partire dalla giornata del 10 luglio 2026 al monitoraggio della qualità dell’aria mediante il posizionamento di centraline di rilevamento nelle aree potenzialmente interessate dalle ricadute dei fumialmente interessate dalle ricadute dei fumi. Il Comune di Palmi provvederà a informare tempestivamente la cittadinanza circa gli esiti del monitoraggio attraverso i propri canali istituzionali.
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