Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Italvolley al Palacalafiore, il Ct De Giorgi: ‘Abbiamo onorato questo palazzetto’

"Da quando siamo arrivati a Reggio sentiamo un affetto veramente sincero. Volevamo onorare con il nostro impegno questo palazzetto e questa città. Credo che ci siamo riusciti" l'intervista a fine gara

De Giorgi

Dopo la maratona leggendaria del parziale d’apertura, l’Italia di coach Ferdinando De Giorgi si aggiudica la sfida d’alto bordo contro la Germania al Palacalafiore, spuntandola al tie-break col punteggio finale di 3-2. Una vittoria di cuore, tenuta fisica e carattere di fronte agli oltre 4000 spettatori di Pentimele.

De Giorgi analizza la vittoria contro la Germania

Al termine del match, il Commissario Tecnico Ferdinando De Giorgi ha tracciato l’analisi del test match e dell’incredibile primo parziale:

“Abbiamo scelto gli avversari per avere partite dure. La Germania è un avversario degno, ostico, non molla. Hanno le loro buone qualità, quindi oggi ci aspettavamo una partita complicata, da lottare. Certo, non ci aspettavamo un primo set così, ci abbiamo messo tutte e due le squadre un po’.. Mi ricordo il 52-50 quando ero allenatore a Cuneo. No, giocavo a Cuneo. Penso che è stato per molto tempo uno dei punteggi più alti, e quando siamo andati sul 54 ho detto, vabbè, almeno passiamo alla storia, anche Reggio Calabria”.

La resilienza del gruppo azzurro e le condizioni di Michieletto

De Giorgi ha poi proseguito rimarcando la forza del gruppo e aggiornando sulle condizioni di Alessandro Michieletto:

“Siamo stati molto resilienti. Questo è un momento di passaggio perché passiamo da un grande carico di lavoro fisico e tecnico adesso in una fase di trasformazione con le partite. Tante cose potevano essere fatte un pochino meglio, però i ragazzi hanno messo disponibilità, resilienza, resistenza, si sono aiutati. Abbiamo dovuto partecipare in tanti a questa partita, anche se l’idea forse era di far giocare di più qualcuno o meno, ma poi alla fine abbiamo avuto bisogno di tutti. La Germania ha fatto la sua bella partita, bella, solida. Bene, perché siamo andati alla fine in crescendo. Nel momento della grande fatica siamo stati più lucidi degli altri, quindi alla fine l’abbiamo vinta”.

Leggi anche

“Michieletto sta bene. Michieletto sta lì, bisogna tenergli le briglie. Sta bene, però lui ha bisogno di una visita che farà i primi di settembre, che sarà quella decisiva, ma lui fisicamente non è mai stato così bene. Ha tantissima voglia, però dobbiamo aspettare questa visita, non possiamo anticipare i tempi. Per cui lui sta con noi, si allena quello che può allenare, però è pronto, potenzialmente pronto. Non è che dobbiamo essere brillantissimi adesso, ma abbiamo bisogno di queste partite. Poi avremo bisogno dei cinque giorni a Firenze per finalizzare alcune cose. Bellissima sarà anche una festa della Pallavolo italiana in una location spettacolare come piazza del Plebiscito”.

“Le cose buone – prosegue – ci sono state. Chiaro che manca la continuità e la qualità di alcuni aspetti, dalla battuta alla gestione dei momenti, alcune situazioni di gioco. Però mi porto di buono che i ragazzi sono rimasti aggrappati dal primo all’ultimo punto, e hanno cercato di sistemare, aiutare le cose, ha partecipato tutta la squadra. E questa è una cosa positiva, molto positiva”.

L’affetto di Reggio Calabria per la Nazionale

Noi da quando siamo arrivati a Reggio sentiamo un affetto veramente sincero. Ci sembra veramente sincero e ci fa piacere che oggi è stata una partita lunga e storica. Era da tanto tempo, più di otto anni che non veniva la nazionale a Reggio e che ci sia stata questa partita. Nella presentazione ho detto che cercheremo di onorare con il nostro impegno questo palazzetto e questa città. Credo che ci siamo riusciti.

Lavia: “I tifosi sono stati magnifici”

Particolarmente sentite anche le parole di Daniele Lavia, schiacciatore azzurro e orgoglio calabrese originiario di Cariati, visibilmente emozionato per il calore ricevuto dalla sua terra:

“È una bellissima emozione. È un po’ lontano da casa mia, però comunque è sempre la mia regione. Sono contento di essere qua, di aver giocato in questo palazzetto, con questi tifosi che sono venuti qui per noi e ci hanno fatto sentire il loro calore. Soprattutto a livello fisico è stata una partita molto impegnativa, con il primo set di infinito. Ma serve anche questo. I tifosi sono stati magnifici, davvero”.

Leggi anche

Le prossime amichevoli, il valore del gruppo e il messaggio a Michieletto

“Come ho detto prima, io non l’avrei fatto sinceramente a quest’ora, però siamo rimasti contenti, sorpresi da tutto questo collegiale, non solo da oggi, dal calore della città, di tutta l’organizzazione. È stato bello. Ora abbiamo due amichevoli, due amichevoli importanti, contro due squadre forti. È così. Per noi è fondamentale mettere benzina prima di questo europeo e lo facciamo con le amichevoli, col caldo, con la tecnica, con il gruppo. Oggi si è visto, tutti quanti in campo hanno messo il loro contributo, hanno dato il loro contributo ed è una marcia in più questa. Sono giovani, ma che hanno esperienza. Si è visto anche nei momenti importanti, hanno preso la squadra sulle spalle e questo ha fatto la differenza. È una squadra veramente a 360 gradi, che ha bisogno di tutti, ma è sempre stato così, quindi non è una novità.Michieletto? Lui deve pensare al suo recupero, alla sua salute e a quello che conta. Quando sarà e se sarà lo aspettiamo a braccia aperta. Oltre ad essere un giocatore fortissimo, è un grande amico e lo aspettiamo”.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi CityNow alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?