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Reggio, 1° incontro con la scuola primaria: genitori lasciati ai cancelli per ‘abbigliamento non decoroso’

Uno degli aspetti maggiormente contestati dai genitori riguarda la mancanza, a loro dire, di indicazioni preventive sull'abbigliamento richiesto per prendere parte alla riunione

genitori no ingresso scuola

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione inviata alla redazione da alcuni genitori relativa a quanto accaduto questo pomeriggio in occasione di una riunione organizzata prima dell’avvio del nuovo anno scolastico presso l’istituto “Carducci” di Reggio Calabria.

Un appuntamento particolarmente importante per molte famiglie. Per alcune mamme, infatti, si trattava del primo vero momento di conoscenza e confronto con la scuola che, dopo l’esperienza dell’infanzia, accompagnerà i propri figli nell’ingresso alla primaria.

Un incontro atteso per tutta l’estate, carico quindi non soltanto di aspetti organizzativi e didattici, ma anche delle naturali aspettative di genitori e bambini chiamati ad affrontare un passaggio importante del proprio percorso scolastico.

Secondo quanto riferito, però, alcuni genitori arrivati a scuola per partecipare alla riunione sarebbero stati fermati all’ingresso e non avrebbero potuto prendere parte all’incontro a causa dell’abbigliamento, ritenuto non adeguato al contesto scolastico.

“Eravamo stati convocati per una riunione di inizio anno, un incontro molto importante per noi genitori, perché rappresentava il primo momento di confronto con la scuola primaria dopo il percorso dell’infanzia. Era un appuntamento che aspettavamo da tutta l’estate, proprio perché avevamo bisogno di conoscere l’organizzazione, la didattica, gli insegnanti e tutto ciò che riguarda l’inizio di questa nuova esperienza per i nostri figli.

Arrivati ai cancelli, però, ci è stato impedito l’accesso perché l’abbigliamento di alcuni è stato ritenuto non decoroso”.

La stessa situazione avrebbe riguardato diverse signore che indossavano vestiti e/o top a bretelle e signori con i bermuda.

“Nessuna indicazione sul dress code”

Uno degli aspetti maggiormente contestati dai genitori riguarda la mancanza, a loro dire, di indicazioni preventive sull’abbigliamento richiesto per prendere parte alla riunione.

“Abbiamo letto il regolamento della scuola e non ci sembra che questa situazione sia prevista. Nella comunicazione relativa all’incontro non era indicato alcun dress code, né veniva fatto riferimento a particolari regole sull’abbigliamento dei genitori.

Nel regolamento viene richiamato il concetto di decoro per il personale scolastico, ma non abbiamo trovato indicazioni specifiche rivolte alle famiglie”.

La protesta dei genitori: “Serviva maggiore elasticità”

A lasciare maggiore amarezza, secondo le famiglie coinvolte, sarebbe stata soprattutto la mancanza di elasticità nella gestione della situazione.

I genitori non contestano il principio del rispetto dell’ambiente scolastico, ma ritengono che la circostanza avrebbe potuto essere affrontata in maniera diversa, soprattutto considerando la natura dell’incontro e l’importanza che questo rivestiva per le famiglie.

“Non stiamo parlando di situazioni estreme. Si trattava di genitori convocati per conoscere la scuola dei propri figli. Sarebbe bastato, eventualmente, un richiamo o una comunicazione preventiva. Impedire direttamente l’accesso ci è sembrata una scelta eccessivamente rigida”.

La delusione nasce anche dal significato simbolico di quella giornata: il primo contatto con la scuola primaria, atteso a lungo dalle famiglie e immaginato come un momento di accoglienza, conoscenza e confronto.

“Una scuola dovrebbe essere prima di tutto un luogo di formazione, dialogo e apertura. Proprio per questo ci saremmo aspettati maggiore elasticità e una gestione diversa della situazione”.

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