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Enna-Reggina, giorni di attesa per conoscere lo stadio. E adesso il nuovo rebus: tifosi ammessi oppure no?

Siamo a venerdi e ancora non ci sono comunicazioni se si giocherà a porte aperte e se i sostenitori amaranto potranno seguire la squadra in trasferta

La Curva Sud dello stadio Granillo gremita di tifosi amaranto durante Reggina-Scafatese

Quattro giorni di attesa per sapere dove si sarebbe giocata Enna-Reggina e adesso un’altra incognita da risolvere. Siamo arrivati a venerdì, a poco più di 48 ore dal calcio d’inizio e ancora non si conoscono le modalità di accesso allo stadio, né se i tifosi della Reggina potranno assistere alla partita. Una situazione francamente difficile da comprendere, anche considerando che parliamo di un campionato di Serie D e di una gara regolarmente inserita in calendario da mesi. Eppure, fino al pomeriggio di giovedì, non si aveva neppure la certezza dell’impianto che avrebbe ospitato l’incontro.

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Prima il rebus stadio, adesso quello dei tifosi

Sembrava finalmente chiusa una vicenda che si è trascinata per buona parte della settimana. E invece no. Risolto il problema della sede, ne rimane un altro, tutt’altro che secondario: la partita sarà aperta al pubblico? E soprattutto, sarà consentita la presenza dei sostenitori amaranto? Domande che avrebbero dovuto trovare risposta probabilmente insieme alla comunicazione ufficiale dello stadio e che, invece, continuano ad accompagnare l’avvicinamento alla sfida. La Reggina vuole i tifosi al proprio fianco e attende comunicazioni in merito riguardo una eventuale apertura della prevendita per il settore ospiti.

Il rispetto per chi vuole seguire la propria squadra

La questione non riguarda soltanto gli aspetti organizzativi. C’è anche, e soprattutto, il rispetto per i tifosi, per chi intende programmare il viaggio, sostenere delle spese e seguire la propria squadra anche lontano dal Granillo. Non tutti possono decidere all’ultimo momento di partire. Ci sono impegni lavorativi, familiari e organizzativi da considerare. E lasciare i sostenitori nell’incertezza fino a poche ore dall’incontro significa, di fatto, rendere ancora più complicata la possibilità di assistere alla gara. Naturalmente, eventuali limitazioni legate alla sicurezza o alle caratteristiche dell’impianto devono essere rispettate. Ma è altrettanto legittimo chiedersi perché certe valutazioni non possano essere definite e comunicate con maggiore anticipo.

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