Estromoderno racconta a CityNow del suo nuovo brano “Vorrei tornar bambino”


di Federica Geria – Creato quasi per gioco, quando Fabio Modafferi alla sola età di 16 anni, voleva un nome d’arte; alla fine dopo svariati tentativi ecco il nome che più gli era piaciuto: Estromoderno.

La passione per la musica nasce in Fabio fin dalla tenera età, quando cominciava a scrivere testi insieme ad un compagno di classe. A causa della timidezza decide però solo dopo alcuni anni di uscire allo scoperto, facendo ascoltare a tutti le sue creazioni.

“E adesso eccomi qua a fare questa intervista. Chi l’avrebbe mai detto!” esordisce così Fabio, giovane reggino ventitreenne, in arte Estromoderno, che ha da pochissimi giorni lanciato il nuovo singolo “Vorrei tornar bambino” ft. Fabiana Marcianò.

“Questa canzone ha due grandi padri: Giovanni Laganà ed io. Con Giovanni ci conosciamo dai tempi della scuola…abbiamo deciso di pensare a ciò che era il nostro passato, a cosa avevamo lasciato per sempre, all’infanzia, all’adolescenza…ed ecco che è nata “Vorrei tornar bambino”. La sua scrittura ci ha tenuto impegnati per ben nove mesi. Beh diciamo che siamo dei perfezionisti, abbiamo voluto cercare le parole che più rappresentassero i nostri anni che furono. Una volta concluso il testo, convinto del suo immenso potenziale, ho deciso che il ritornello venisse cantato  da una ragazza, ed alla fine ho scelto la voce più bella di Reggio Calabria: Fabiana Marcianò. Per me è stato un onore poter cantare con lei, è una forza della natura! Le auguro di vero cuore di poter raggiungere grandi traguardi. Questa collaborazione è qualcosa che difficilmente scorderò e per questo non finirò mai di ringraziarla. “ rivela così Estromoderno.

La voce femminile, nonché Fabiana Marcianò, giovane cantante reggina, racconta: “Quando Fabio mi ha contattata per questa collaborazione sono stata davvero contenta. Avevo in me tanta tanta curiosità, soprattutto per il pezzo. È stata la proprio la musica ed insieme questo progetto ad unirci e farci conoscere. Quando ci siamo visti e Fabio mi ha fatto leggere il testo ho provato una bella sensazione…come se l’avessi scritto anch’io, ogni parola era anche un po’ mia! Sono soddisfattissima del risultato. Il brano rappresenta un po’ del vissuto di tutti quei ragazzi nati senza social, ma con il pallone in mano e le ginocchia sbucciate. Una grande emozione. Non smetterò mai di ringraziare Fabio per questa opportunità!”

Prosegue l’intervista con Fabio aka Estromoderno, il quale continua a spiegarmi quanto si riveda nelle parole stesse del brano, e anche il messaggio che vuole lanciare:

“Questo testo è molto autobiografico, c’è tutta la mia storia, le mie giornate, delusioni, gioie e preoccupazioni. Infatti ogni volta che lo ascolto sono innumerevoli le immagini della mia adolescenza che si susseguono nella mia testa. La mia speranza è che la mia storia, in qualche maniera possa essere anche quella di altri. Sicuramente la canzone ha un semplice messaggio indirizzato soprattutto ai più giovani, a cui dico di godersi a pieno gli anni meravigliosi dell’adolescenza. Voglio dire loro, che anche se i vostri anni appaiono come i più difficili, GODETEVELI! Ragazzi sveglia, state vivendo l’età più bella: quella dell’eterno sorriso, delle grandi attese, dei desideri, delle farfalle nello stomaco…”

Il progetto nasce da una grande collaborazione tra giovani “artisti” reggini, un gruppo fortemente affiatato e determinato, che riesce a dar vita a “Vorrei tornar bambino”:

“Senza di loro il risultato non sarebbe stato lo stesso. Questo è la dimostrazione che quando noi ragazzi reggini collaboriamo sinceramente l’uno con l’altro, riusciamo a realizzare qualcosa di veramente speciale. Il progetto ha coinvolto Giovanni Laganà, che non solo assieme a me è autore del testo, ma si è anche occupato della regia. La sua passione, la sua ormai nota esperienza in campo cinematografico, la sua grinta e soprattuto la sua fantasia hanno giocato un ruolo fondamentale. Questo pezzo, non è altro che il frutto della nostra umiltà e sensibilità.

Il video è stato interamente girato e montato da Christian Indriolo, il quale è riuscito a realizzare un videoclip da brividi, un mix di immagini e parole che per un attimo ci hanno fatto tornare indietro nel tempo. L’attore principale del videoclip, l’uomo barbuto, invece è Umberto Lentini, il quale si è impegnato tantissimo durante le riprese e non ha deluso nessuno, ha stupito tutti. E nemmeno a farlo apposta, solo dopo averlo scelto, ho scoperto che aveva tatuato sul costato proprio Peter Pan. Fortuna? No, io dico Destino! Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere sia a Cettina Crupi, nota attrice reggina, che ha interpretato il ruolo della madre in maniera impeccabile, sia al piccolo Alessandro che ha fatto ciò che gli usciva meglio, vale a dire essere bambino, essere se stesso, giocare, ridere e scherzare.”

Il video, interamente girato tra le strade di Reggio Calabria, trasmette un senso di forte appartenenza alla propria terra. Da cosa deriva la scelta precisa delle location?

“Siamo dei ragazzi, che nonostante tutti i problemi cittadini, vanno fieri della propria città e ci è sembrato doveroso dover realizzare il “tutto tra le mura di casa nostra”. E poi diciamocelo, anche per far conoscere Reggio Calabria a coloro che non hanno mai avuto il piacere di visitarla. Reggio non è solo, problemi, rifiuti e commissari, è  molto di più. Reggio siamo anche noi che lanciamo questo messaggio con la nostra canzone, Reggio siete voi con i vostri sogni. Basta pensare solo alle cose negative!”

Quanto le tue origini influenzano il tuo percorso musicale ed artistico?

“Credo che ogni artista debba andare fiero delle proprie origini, senza mai dimenticare da dove è partito. Ed io essendo legato moltissimo alla mia città, sarò sempre fiero di essere un Reggino.”

Hai dei progetti futuri?

“Si senza dubbio, a breve usciranno le altre tracce, che fanno parte della raccolta che prende il nome proprio dal singolo da poco uscito e per il resto continuerò ad inseguire i miei sogni sempre restando con i piedi per terra, del resto sto solo coltivando una mia passione. Colgo l’occasione per dire una semplice cosa ai miei compagni di viaggio. Cari Fabiana, Umberto, Christian, Giovanni e Cettina, per l’ennesima volta grazie di vero cuore!

Grazie CityNow per la possibilità di svolgere questa intervista…mi sono davvero divertito nel farla!”

GUARDA IL VIDEO “VORREI TORNAR BAMBINO”: clicca qui.