Alla libreria Universalia “Kafka e la scomparsa della realtà”
28 Gennaio 2017 - 15:56 | di Redazione

Franz Kafka (shown here circa 1905) is considered one of the 20th century's most influential writers. Before his death in 1924, he had published only short stories and a single novella, The Metamorphosis.
Venerdì 3 Febbraio, alle ore 17.45, presso la libreria “Universalia”, Domenico Rosaci terrà una conferenza dal titolo “Kafka e la scomparsa della Realtà”, nell’ambito del ciclo di conferenze “Il Secolo della Solitudine”.
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/events/638922746311607/
Ebreo boemo che si dichiarava ateo, ma che rappresentò meglio di chiunque la scrittura ebraica nel Novecento, Franz Kafka fu personalità inquieta e tormentata, che espresse attraverso la sua stessa vita la crisi profonda dell’uomo del Novecento, raccontandola con un talento e una originalità che lo rendono uno dei massimi narratori di ogni tempo.
La critica tradizionale ritiene che al centro dell’opera di Kafka ci sia la constatazione della sconfitta dell’uomo di fronte al sistema sociale, che lo perseguita e lo aliena. Ma se si leggono con attenzione le opere dello scrittore di Praga, a partire da “La Metamorfosi”, ci si accorge che Kafka non disegna semplicemente un uomo che non ritrova più sé stesso, ma piuttosto una Realtà che non esiste più in quanto tale. Una Realtà che si confonde con una magia sottile che pare emanare dalle suggestive strade di una Praga oscura e inquietante, in cui Kafka pare costantemente vagare.
Con evidente istinto sovversivo, accompagnato spesso da un sapiente umorismo, Kafka porta alle estreme conseguenze quel processo di demistificazione dell’apparenza che altri grandi autori del Novecento, come Pirandello e Joyce, avevano applicato all’uomo del XX secolo, smascherandolo. Kafka arriva addirittura a smascherare la stessa realtà, oltre all’uomo che la vive.
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