di Domenico Suraci – Definire ostico il prossimo avversario della Viola é un vero eufemismo. Biella è un’armata dotata di un’ottima difesa ed un devastante potenziale offensivo. Il suo secondo posto in classifica lo conferma. Il match si disputerà al PalaCalafiore domenica 11 marzo alle ore 17:00. I rumors riguardo casa Viola, destabilizzanti, sono un motivo in più per riempire il Palazzo contro tutto e tutti nel vero spirito neroarancio.
Davanti si presenterà una corazzata. Approfondiamo i singoli ruoli dei giocatori di coach Michele Carrea di recente sconfitti da Tortona in semifinale di Coppa Italia da Tortona che si è aggiudicata il trofeo:
THE BRAIN. Jazzmar Ferguson è cresciuto cestisticamente sui parquet della Moore Traditional High School, nella sua città natale, e dell’Indiana University Southeast. Al primo anno da senior con la canotta dei Grenadiers ha raggiunto medie da top player dell’NAIA, la seconda organizzazione sportiva universitaria degli Stati Uniti: ha chiuso con 24.4 punti, 3.6 rimbalzi e 4.9 assist in media a partita, smuovendo la retina con il 57.3% da due e il 39.1% da tre. In breve tempo si è così distinto in campo e sulle colonne dei tabellini (è stato recordman della IU Southeast con 2042 punti a referto), tanto da meritarsi una maglia nella NAIA All-American first team.
L’ESPERIENZA. Albano Chiarastella nel 2005, all’età di 20 anni, raggiunge l’Italia, Salerno, e muove i primi passi sui parquet della Penisola in Serie C2. L’anno dopo è protagonista a Bernalda, campionato di B2, e in 28 incontri chiude con 11.6 punti di media e 7.1 rimbalzi. Cifre e percentuali che entrano nel radar di Potenza, qualificata nella categoria superiore. In Basilicata gioca altre due stagioni, fino all’estate del 2009, raggiungendo la Serie A dilettanti e chiudendo il secondo capitolo nel capoluogo lucano con 10.7 punti e 7.9 rimbalzi a incontro. L’anno successivo, in Serie B dilettanti, indossa la canotta del Cisa Massafra. È in Puglia che colleziona, nel complesso, le sue migliori “prestazioni italiane”: 30 presenze, 13.2 punti a gara con 6.7 rimbalzi e percentuali del 66% da due e del 32% da tre, con una vena realizzativa dalla lunetta pari al 62%. Tornato a Potenza nel 2010, l’estate seguente viene ingaggiato dalla Fortitudo Agrigento, in DNB. Con i siciliani inizia un percorso che durerà sei stagioni, anno dopo anno scala le categorie fino alla Serie A2, sfiorando, nel giugno 2015, la promozione nel massimo campionato, sfumata solo in Gara 5 contro Torino. Sui legni di Porto Empedocle indossa fin da subito la fascia di capitano della prima squadra, diventandone così il leader in campo e nello spogliatoio. Nell’ultima stagione, a Ovest, ha mandato a referto in 26 match, in media, 6.8 punti e 4.4 rimbalzi, con percentuali del 63.4% da due, del 25.9 da tre e del 50% ai liberi. A Biella dall’estate 2017.
L’ALIENO. Timothy Bowers esce nel 2004 dalla Mississippi State University con una media, registrata nell’ultima stagione, di 15 punti, 4 rimbalzi e 4.8 assist a gara. Selezionato tra i migliori giovani prodotti dell’università riceve l’invito al Portsmouth Invitational Tournament e partecipa al Predraft camp NBA di Chicago e alla Summer League di Long Beach con i Los Angeles Lakers. Nella stagione 2004-05 firma per la Asheville Altitude con cui conquista il campionato NBDL collezionando 48 presenze e 20.5 punti a partita. Nel 2005 entra nello starting five della Gulf Coast Bandits (torneo WBA) e partecipa alla Rebook Summer League con i Phoenix Suns.
GIOVENTU’ VINCENTE. Lorenzo Uglietti muove i primi passi sul parquet nelle fila del Piossasco, poi, dopo tre stagioni, dal 2011 all’ombra del Mucrone, quale importante innesto dell’Under 19 rossoblù. Nella stagione 2012/2013 vive l’esperienza della Serie A in maglia Angelico mandando a referto 26 minuti di gioco e 4 punti. Per lui si tratta quindi, oggi, di un ritorno a casa. Nell’estate del 2013 si trasferisce a Latina, in DNB, fortemente voluto da coach Luigi Garelli. Le sue prestazioni in campo lasciano il segno e convincono fin da subito la dirigenza laziale a confermarlo la stagione successiva, che Latina disputa da ripescata nel campionato di A2 Silver. Resta in neroblu per altre due stagioni, conquistandosi l’affetto della tifoseria e, nell’ultima annata, la fascia di capitano. Nella stagione 2016/2017 in A2, girone Ovest, ha collezionato in media 10.7 punti a gara e 4.39 rimbalzi, tirando con il 48% da due, il 24% da tre e l’83% dalla lunetta. In rossoblù dall’estate 2017 indossa la canotta numero 16, la stessa con la quale si è distinto nella sua prima avventura biellese.
ENGLISH MA NON TROPPO. Carl Wheatle è a Biella dal 2013, ha esordito in rossoblù con la formazione Under 17 sul campo del Cus Torino conquistando 25 punti e 13 rimbalzi. Lungo il percorso di crescita in Italia ha disputato le Finali Nazionali delle categorie Under 18 e Under 20 e, la scorsa stagione, il campionato di Serie A2 con la canotta della prima squadra allenata da coach Michele Carrea. Quest’anno ha collezionato il record personale di punti, 29, contro Ferentino in casa l’8 dicembre e quello dei rimbalzi, 12, nell’ultimo turno di regular season in trasferta a Roma il 22 aprile. È reduce da un’estate segnata dal terzo posto alla FIBA U20 European Championship, Division B, con la nazionale giovanile della Gran Bretagna e dalla fase di preparazione verso Eurobasket 2017 affrontata con la nazionale senior d’Oltremanica. Convocato per l’Europeo, non ha potuto parteciparvi a causa di un infortunio al ginocchio destro accusato durante un test match.
ESSENZIALMENTE PIVOT. Amedeo Tessitori è cresciuto nel settore giovanile della Virtus Siena dimostrando fin dai primi passi sul parquet straordinarie doti tecniche. In Toscana ha conquistato nel 2011 la Coppa Italia LNP, aggiudicandosi il prestigioso riconoscimento di MVP della competizione.L’anno successivo, alla sua prima stagione nel campionato DNA, ha chiuso tra gli applausi con una media di 13.5 punti a match e 7.6 rimbalzi, con percentuali del 51.6% da due, 32.3% dall’arco e 64.3% dalla linea dei liberi. Nell’estate 2012 è arrivato l’esordio con la Nazionale Under 20 in Slovenia, ai campionati europei, bagnato con 9.4 punti e 4.5 rimbalzi di media a partita. Nemmeno il tempo di archiviare il 10° posto nella manifestazione continentale che per Amedeo si è presentato il bis in maglia azzurra, convocato nelle fila della Selezione Under 18 all’Europeo in Lituania, dove ha saputo mettersi in mostra ottenendo 15.8 punti di media a incontro. Numeri e prestazioni che non sono passati inosservati in molte grandi piazze della Penisola, tra cui a Sassari, dove pochi mesi dopo Tessitori ha firmato il suo primo contratto da professionista. La stagione 2012/2013 però Amedeo l’ha vissuta in Legadue in prestito, da giocatore della Fulgor Libertas Forlì: in Romagna ha contato 31 presenze in campo e mandato a referto in media 7 punti e 4.2 rimbalzi a sfida, centrando l’anello con il 61.1% da due, il 23.2% dalla lunga e il 48.2% dalla lunetta. Il primo assaggio di Serie A è arrivato l’anno successivo, alla Dinamo Sassari, coinciso con l’esordio in Eurocup e il primo posto alle Final Eight di Coppa Italia. Durante le battute conclusive della stagione, però, il lungo toscano ha dovuto fare i conti con un fastidioso infortunio alla mano che l’ha tenuto a lungo lontano dal parquet. A fine 2014 è arrivato quindi il trasferimento alla Juve Caserta e nello stesso anno un nuovo importante traguardo in carriera: il debutto con la maglia della Nazionale maggiore ad Ancora, in occasione dell’All Star Game. Il 29 giugno 2015 si è trasferito alla Pallacanestro Cantù. Ha concluso la stagione 2015/2016 con 24 presenze complessive. A Biella dall’estate 2016.
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