Elezioni, Nesci (Fdi): ‘Cannizzaro può realizzare per Reggio una proiezione europea’
Dall'eurodeputato di Fratelli d'Italia anche una stilettata al Comune “Rispetto istituzionale pari a zero. Nemmeno una risposta sull'Agenda europea per le città”
14 Maggio 2026 - 18:17 | Redazione
Reggio Calabria come “periferia d’Europa”, ma anche come territorio che può tornare a intercettare risorse, opportunità e strumenti comunitari. È questo il centro dell’intervento di Denis Nesci, europarlamentare di Fratelli d’Italia, presente all’ÈHotel di Reggio Calabria per la presentazione della lista del partito a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Francesco Cannizzaro.
Un intervento in cui Nesci ha insistito sul rapporto tra amministrazione locale ed Europa, puntando il dito contro quella che ha definito una mancata risposta istituzionale da parte dell’attuale guida del Comune.
“Reggio Calabria è una periferia d’Europa”
Nesci ha aperto il suo ragionamento partendo dal ruolo geografico e politico della città nel contesto europeo.
“A volte noi ci ritroviamo ad affrontare situazioni che, soprattutto in ambito europeo, vengono viste come problemi inerenti le periferie dell’Europa. Reggio Calabria è una periferia d’Europa. È inserita geograficamente nel contesto europeo come periferia”.
Secondo l’eurodeputato, l’area metropolitana reggina rientra tra quei territori che più soffrono la perdita di giovani competenze.
“Reggio Calabria, l’area della città metropolitana, è una parte del territorio calabrese che purtroppo è inserita nel contesto della trappola dei talenti. I nostri figli, figli di questa terra, sono costretti ad andare fuori da questo territorio a studiare e a offrire il loro talento non qui, ma in altri territori”.
Nesci ha poi ricordato il lavoro svolto in sede europea proprio su questo tema.
“Io sono stato relatore ombra in un dossier che riguardava la trappola dei talenti e abbiamo cercato di inserire supporti normativi che potessero aiutare anche le amministrazioni locali a intercettare risorse e opportunità sul filone europeo”.
L’accusa al Comune: “Rispetto istituzionale pari a zero”
Il passaggio più duro dell’intervento è arrivato sul tema dell’Agenda europea per le città, relazione sulla quale Nesci ha spiegato di essere relatore.
“Sono relatore di una relazione importantissima, l’Agenda europea per le città. Da relatore, per rispetto istituzionale, ho inviato una lettera a tutti i sindaci delle città metropolitane d’Italia, compreso quello di Reggio Calabria”.
Secondo quanto riferito dall’europarlamentare, dall’attuale amministrazione comunale non sarebbe arrivata alcuna risposta. “Ho dato un termine, perché i tempi europei sono diversi e abbiamo scadenze fisse. La città, il sindaco della città di Reggio Calabria, non si è degnato di rispondere. Rispetto istituzionale pari a zero”.
Nesci ha poi contrapposto questo atteggiamento a quello del candidato sindaco del centrodestra.
“Il collega Francesco Cannizzaro, pur non essendo sindaco della città, si è premurato di interfacciarsi e di darmi elementi concreti per come vogliamo vedere la città di Reggio Calabria in una proiezione europea. Questa, Francesco, è la differenza tra noi e loro”, ha sentenziandosi rivolgendosi al candidato sindaco.
“Noi, nonostante non avessimo un ruolo istituzionale di rappresentanza di questa città con la qualifica di sindaco facente funzione, abbiamo già lavorato e stiamo cercando di lavorare per la città. Loro non si degnano nemmeno di rispondere. È grave, perché siamo tutti in campagna elettorale, ma ognuno deve fino all’ultimo giorno ricoprire quel ruolo, lavorare per quel ruolo e avere rispetto per la cittadinanza”.
“Due frecce in più in Europa per Reggio”
Nel suo intervento, Nesci ha poi richiamato il lavoro degli europarlamentari calabresi del centrodestra, sottolineando la possibilità di costruire sinergie utili per il territorio.
“Con Francesco, e anche con la possibilità di avvalermi della collaborazione della collega parlamentare europea Giusi Princi, stiamo cercando di allargare sinergie nelle nostre competenze. Siamo in commissioni diverse e questo ci agevola, perché riusciamo a coprire più spazio e più commissioni. Stiamo cercando di dare un supporto al territorio”.
Poi il messaggio diretto a Cannizzaro: “Francesco, hai due frecce in più in Europa che puoi utilizzare al tuo fianco, a livello istituzionale. Siamo lì a disposizione della città, al tuo fianco, per cercare di risolvere, tamponare e migliorare tutto ciò che arriva dall’Europa”.
“L’Europa decide gran parte della legislazione”
Nella parte finale, Nesci ha ribadito il peso delle istituzioni europee anche nella vita amministrativa dei Comuni.
“Forse qualcuno non lo sa, o lo dimentica, ma in Europa si decide l’80% della legislazione degli Stati membri. Quando Francesco andrà a firmare una delibera da sindaco, andrà a citare un regolamento, una direttiva europea. Lui, come tutti gli amministratori e come tutti i sindaci, ha una rappresentanza nel Parlamento europeo”.