Viola, Cesare Sant’Ambrogio: “Si respira un’aria nuova. Ho accettato subito”
11 Agosto 2018 - 11:37 | di Domenico Suraci

di Domenico Suraci – La Viola Reggio Calabria con una nota stampa ha annunciato un nuovo dirigente, Cesare Sant’Ambrogio, ex cestista ed allenatore, noto al pubblico nazionale ed internazionale in qualità di organizzatore del Trofeo Sant’Ambrogio di Reggio Calabria, giunto quest’anno alla sua 46a edizione, sempre in memoria del fratello Mario e sempre presidio condiviso di tutela dei valori dello sport.
CityNow Sport ha voluto intervistare colui che avrà il compito di far crescere ed integrare le promesse cestistiche neroarancio con giocatori già affermati.
Cosa hai provato quando Aurelio Coppolino ti ha proposto questo prestigioso incarico?
“Non lo conoscevo di persona, quando ci siamo confrontati per l’edizione di quest’anno della partecipazione della Viola al Sant’Ambrogio, dopo la pianificazione del torneo, mi ha proposto la dirigenza del settore giovanile, ed io ho accettato immediatamente. Mi sono subito reso conto del suo alto livello comunicativo in quanto, cinque minuti dopo l’incontro, al telefono mia moglie mi chiede del nuovo incarico in quanto il comunicato stampa era già stato diffuso.”
Il nuovo corso della Viola Basket, secondo te, che risultati darà dentro e fuori dal campo?
“Il rischio corso dagli appassionato di basket reggini è stato altissimo, di conseguenza l’iniziativa intrapresa da Aurelio Coppolino è stata accolta con altrettanto entusiasmo. La cosa importante è che a questa iniziativa, venga data fiducia, e che come è solito dei denigratori, di ogni cosa positiva che nasca a Reggio, si critichi a prescindere. Personalmente posso dire che aldilà della figure tecniche e/o dirigenziali entrando al Pianeta Viola, ho capito subito che si respirava un’aria di rinnovamento. Bisogna apprezzare gli sforzi e cercare ognuno per le proprie possibilità di contribuire alla rinascita dell’intero movimento cestistico della città di Reggio Calabria, riconoscendo, cosa essenziale un’indiscussa leadership della storia rappresentata dal nome Viola.”
Il Trofeo Sant’Ambrogio è un assoluto punto di riferimento per il basket, cosa ci attende quest’anno?
“Non conoscendo il futuro della Viola, c’eravamo preoccupati di trovare le quattro squadre partecipanti, cosa che abbiamo fatto già nel mese di giugno e cioè Orlandina, Trapani, Agrigento e Scafati di coach Marco Calvani. Una volta appresa la rinascita della Viola ci siamo preoccupati ed adoprati a trovare il modo per inserire la costituenda Viola.”
Abbiamo pensato di concerto con Aurelio Coppolino la realizzazione del seguente programma del torneo che avrà luogo a fine settembre al PalaCalafiore: Venerdì 28 ore 19:00 Viola – Basket Lamezia Sabato 29 18:30 e 20:30 due semifinali tra le squadre di A2 Domenica ore 16:30 finale 3° e 4° posto (squadre di A2) ore 18:30 finale 1° e 2° posto – ore 20:30 Viola – Catanzaro.
“Una novità di quest’anno è rappresentata dal fatto che la famiglia Sant’Ambrogio per premiare questa nuova dirigenza e per sottolineare la mia entrata nei quadri dirigenziali ha deciso di offrire l’ingresso gratuito a tutti gli abbonati Viola.”
Cosa ci dici del progetto “Viola in Senegal”?
“Il progetto “Viola in Senegal” nasce da un’idea condivisa con il mio fraterno amico Dayo Oshadogan, indimenticato giocatore amaranto, che da qualche anno ha creato in Senegal a Dakar una scuola di calcio in collaborazione con la squadra del Principato di Monaco. Il progetto sarà sviluppato nei dettagli, nei prossimi giorni considerata prioritario l’allestimento della prima squadra. Si tratterà di collaborare sia economicamente (fornitura materiale tecnico ed attrezzature) garantendo a tantissimi bambini e ragazzi avvicinarsi e migliorare nella pratica della pallacanestro.”
Come si svilupperà l’Area giovani e come avverrà la satellizzazione?
“L’intenzione dell’Amministratore Unico è quella di cercare di coinvolgere in un progetto generale il più ad ampio respiro possibile, tutte le società che svolgono attività giovanili in Calabria, offrendo a chiunque dovesse accettare una collaborazione tecnico economica in modo da premettere al basket reggino ed alla Viola in particolare di ritornare a rivestire il punto di riferimento nel panorama del basket meridionale, riscuotendo quei successi a livello giovanile che ormai mancano da parecchi anni.”
Proprio ieri l’amministrazione ha dichiarato che intitolerà la piazza di Santa Caterina, a restyling avvenuto ad Enza ed Iliano Sant’Ambrogio, quale lo stato emotivo nel ricevere la magnifica notizia?
“Inutile dire che la soddisfazione nell’apprendere l’ufficializzazione di questa iniziativa mi riempie di orgoglio essendo stati i miei genitori esempio indiscusso di passione finalizzata esclusivamente alla crescita sociale e sportiva dei ragazzi del quartiere di Santa Caterina senza nessun ritorno economico anzi sostenendo a proprie spese i costi dell’attività che ha contribuito alla nascita di un movimento che si sviluppava nel cortile della scuola elementare (uno tra i pochi playground esistenti in città) e ha forgiato intere generazioni di giovani e che ha fornito negli anni passati alla Viola stessa parecchi giocatori tra i quali Umberto Gira, Gianni Speranza, Salvatore Canale. Inoltre ritengo sia doveroso sottolineare e rimarcare l’indiscusso rapporto affettivo della famiglia Sant’Ambrogio con la Viola sia degnamente rappresentato dal fatto che poche famiglie in Italia possano vantare di aver avuto in tempi diversi tutti e cinque figli, giocatori della stessa squadra, in questo caso la Viola.”
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
