Taibi parla della squadra, del Granillo, i campi di allenamenti, i tifosi
06 Ottobre 2018 - 13:58 | di Michele Favano

Oggi era il giorno di Catanzaro-Reggina, il derby di Calabria che, invece, causa maltempo è stata rinviata a data da destinarsi. Il quotidiano Gazzetta del Sud ne ha approfittato per fare il punto della situazione con il Ds Taibi sull’attuale momento della squadra, difficile, complicato e che ha fruttato solo tre punti nelle prime tre gare e la questione stadio, altra vicenda che ha caratterizzato questo particolarissimo inizio di stagione: “Sento di ringraziare la Vibonese per l’ospitalità davvero perfetta, ma giocare al Granillo è altra cosa. Ci manca l’apporto dei tifosi che solo in minima parte possono seguirci.
Con il Catanzaro si sarebbe vista una bella Reggina, ne sono sicuro. Ho visto i ragazzi carichi ed una voglia matta di riscatto, hanno capito di aver fatto male contro il Monopoli. Sono stato chiaro con loro, si può anche perdere perchè l’avversario è più bravo, ma si deve lottare fino alla fine.
Non siamo in una buona posizione di classifica e ripeto giocare lontano dal Granillo è un handicap. Con il Monopoli pur giocando male non avremmo perso, quando non hanno sostegno i ragazzi accentuano i loro limiti nel leggere la gara.
Sono sicuro che questi ragazzi hanno le qualità per disputare un campionato dignitoso, la strada è lunga il tempo dirà quali obiettivi si potranno raggiungere. Non è vero che tecnicamente siamo gracili, è vero invece che abbiamo le gambe molli e non sappiamo come affrontare la partita. L’ansia attanaglia la nostra lucidità necessaria per cambiare volto ad una partita che si sta perdendo.
Chiudo dicendo che serve un campo in erba anche per gli allenamenti, il peregrinare non ci giova affatto”.
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