“PeriferichEnergie” – Spazio Open ospita tre giovani scrittori reggini
Conoscere, narrare, inventare la città che non si vede, questo l'obiettivo del progetto che ha visto protagonisti tre giovani reggini
28 Marzo 2019 - 18:40 | comunicato stampa

Un reading di racconti per una narrazione che è nata dall’osservazione di una città, spesso, invisibile agli occhi.
Le voci, un po’ emozionate, di tre giovani scrittori reggini hanno acceso lo Spazio Culturale Open per la presentazione del Taccuino di scritture a margine, realizzato nell’ambito del progetto PeriferichEnergie.
Conoscere, narrare, inventare la città che non si vede, promosso da Sabir srl, dalla Casa Editrice Mesogea e da SabirFest OFF di Messina – in partenariato con l’Associazione International House di Reggio Calabria e la sezione napoletana dell’Associazione Yoda di Bologna, realizzato grazie al contributo SIAE con il bando “Sillumina – Copia privati per i giovani e la cultura”.
Un lungo percorso di scrittura creativa, fatto di trekking urbani e di laboratori per narrare una Reggio Calabria nascosta, grazie al contributo di tre giovani scrittori reggini: Luca Assumma, Federica Campolo e Raffaele Pace.
Il progetto, che ha coinvolto tre città (Reggio Calabria, Messina e Napoli), nove giovani scrittori under 35, tre illustratori e tre street artist, si è concluso, appunto, con la presentazione del Taccuino di Scritture ai Margini – la raccolta di racconti realizzati dagli scrittori selezionati nella tre città, e pubblicato da Mesogea.
Ad illustrare il lungo cammino fatto è stata Maria Lucia Parisi, coordinatrice del progetto per Reggio Calabria, che ha evidenziato la collaborazione con le associazioni del territorio, preziosa per “svelare” le realtà spesso ai margini. Inoltre i racconti sono stati anche arricchiti da un murales realizzato dagli artisti , Cristian Tripodo e Domenico Tortora, presso il PalaColor di Pellaro che è la trasposizione del racconto scritto da Raffaele Pace “Lo spirito di Rhegion” grazie alla collaborazione de Gli Amici del Museo e del suo attivissimo presidente prof. Franco Arillotta.
Ancora una grafic novel per il racconto di Federica Campolo, realizzata da Carlo Lauro. Un racconto che ha preso spunto dall’esperienza dell’associazione “Un mondo di mondi” e del presidente Giacomo Marino.
A guidare il percorso di Luca Assumma è stata la Comunità di Sant’Egidio che accompagnando il giovane scrittore tra “gli invisibili” ha contribuito a fornire gli spunti per un nuovo sguardo.
A Messina avrà luogo la festa finale di chiusura progetto, a cui parteciperanno tutti gli scrittori, artisti e organizzatori coinvolti nelle tre città prevista al Mercato Muricello, grazie al partenariato con il Comitato Mercato Muricello. L’evento, a ingresso gratuito, avrà inzio alle ore 18 del 28 marzo, in programma un reading dei racconti del Taccuino a cura degli stessi scrittori, un concerto dell’Orchestra giovanile dell’Etna Jacaranda, e una degustazione di prodotti tipici a cura delle aziende del Mercato Coperto Muricello.
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