Reggina, Menez e quel rigore calciato con sufficienza. Tifosi delusi
Reggina: la crisi del gol, il solito copione e le attese venute meno da chi avrebbe dovuto fare la differenza
17 Gennaio 2021 - 11:32 | redazione

Pare davvero una di quelle annate in cui tutto debba andare storto. C’è stato un momento che sembrava aver segnato un punto di svolta ed invece, nelle ultime due gare, si è tornati all’antico.
Il solito copione, la solita sconfitta
Ancora una gara dominata sul piano del palleggio, basti pensare che il match si è concluso con il 64% di possesso, 9 tiri in porta contro solamente 1 del Lecce (quello del gol), il vantaggio di un uomo dopo l’espulsione di Coda ed i soliti infortuni muscolari che stanno diventando pessimi compagni di viaggio di questo percorso.
Tre rigori su tre falliti
E poi? Poi c’è il terzo rigore della stagione concesso alla Reggina, questo molto generoso. I primi due li aveva sbagliati German Denis che, con grande personalità si era ripresentato sul dischetto. Un breve confronto con Menez e pallone consegnato al francese. Da un giocatore di talento ti aspetti che la palla finisca in rete e soprattutto una esecuzione degna delle qualità tecniche di chi va a tirarlo. Jeremy ha deciso per una breve rincorsa, un piatto debole e prevedibile che Gabriel non ha fatto alcuna fatica ad intercettare ed addirittura bloccare.
Menez era stato preso per fare la differenza
La Reggina, nel momento in cui ha deciso di prendere Menez, lo ha fatto pensando di inserire un elemento di categoria superiore in un contesto come la serie B e quindi avere l’opportunità di poter “sfruttare” quelle sue capacità tecniche e metterle al servizio della squadra. Questo è successo solo in occasione delle prime due gare, poi il nulla con in mezzo tanti infortuni ma anche atteggiamenti che spesso hanno indispettito tutti. Esattamente quello che è successo anche ieri, quando si aspettava un calciatore motivato e determinato, dopo nove giornate di assenza ed invece…
