Reggio – Incontriamoci Sempre, l’appello di Strati: ‘Si intervenga subito sul viadotto S. Caterina’

Il presidente segnala la mancanza dei pannelli antirumore, l'asfalto dissestato e la mancanza di illuminazione

Fogna Santa Caterina 2

Pino Strati, presidente dell’Associazione Incontriamoci Sempre per il volontariato denuncia la situazione in cui versa il viadotto di Santa Caterina a Reggio Calabria.

“La nostra rassegna stampa è ricca di articoli sulle tante attività sociali e culturali, ma anche, ahimè, di diverse segnalazioni effettuate, nel corso degli anni, per la scarsissima manutenzione del viadotto S.Caterina. Crediamo che sia giunto il momento di attenzionare uno degli snodi più trafficati della città di Reggio Calabria: questa importante arteria, che conduce al centro storico, funge da ingresso ed uscita perla A2 e per la statale 106. Da anni segnaliamo le perdite dalle caditoie nella parte sottostante, dove ha luogo la stazione Fs di S. Caterina ed un tratto di linea ferroviaria (intubata), la necessità di pulizia degli arbusti, che invadono in alcuni punti la carreggiata, e il ripristino dei guardrail, danneggiati pericolosamente ed in maniera vistosa in alcuni tratti.

A questo si aggiunga la mancanza dei pannelli antirumore, installati per la sola metà del viadotto, la carente segnaletica stradale orizzontale e verticale, in prossimità dell’immissione verso gli svincoli autostradali o verso le uscite di Pentimele o S. Caterina Nord.

Altro punto dolente è la carenza di illuminazione: costantemente lunghi tratti del viadotto restano al buio, situazione analoga per la torre faro posta all’uscita a S. Caterina centro, (4 fari su 6 sono fulminati da oltre quattro anni, nonostante le nostre continue segnalazioni all’Urp, puntualmente senza risposta né esito.

Infine, l’asfalto della piazza della stazione Fs di S Caterina è in pessime condizioni, situazione peggiorata nel tempo anche da interventi di istallazione di servizi terzi che prevedevano lo smantellamento del manto stradale che non è stato più ripristinato. Invitiamo chi di competenza, dell’Amministrazione, ad intervenire sulle problematiche poste da noi comuni cittadini.”