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Reggio, all’aeroporto T.Minniti due giorni di formazione contro le minacce esplosive

L’evento è promosso e organizzato dalla Tactical Rescue Association a favore di ENAC, ENAV, Agenzia delle Dogane, Forze di Polizia operanti in ambito aeroportuale e Vigili del Fuoco

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Nei giorni 25 e 26 giugno, presso idonei locali situati all’interno del comprensorio aeroportuale Tito Minniti, Reggio Calabria ospiterà un cruciale e delicato appuntamento formativo incentrato sulla prevenzione delle minacce esplosive e sulla sicurezza delle infrastrutture aeroportuali. L’evento è promosso e organizzato dalla Tactical Rescue Association a favore di ENAC, ENAV, Agenzia delle Dogane, Forze di Polizia operanti in ambito aeroportuale e Vigili del Fuoco.

Sicurezza aeroportuale e prevenzione delle minacce

L’attivazione di questo percorso formativo si colloca in un contesto storico particolarmente delicato, in cui l’attuale instabilità dello scenario geopolitico globale ha determinato un sensibile aumento delle minacce terroristiche, rendendo l’aggiornamento dei protocolli di sicurezza una priorità assoluta per il Paese. In questo panorama, la Calabria gioca oggi un ruolo strategico: negli ultimi anni, gli aeroporti calabresi hanno vissuto una straordinaria fase di espansione, trainata sia dal moltiplicarsi delle rotte internazionali sia dal rilevante potenziamento delle infrastrutture stesse. Davanti a questa significativa crescita del traffico passeggeri e delle aree aeroportuali, investire nella formazione specialistica in ambito antisabotaggio del personale operante negli scali diventa un passo fondamentale e non più rimandabile, volto a garantire la massima tutela dei cittadini, dei viaggiatori e delle infrastrutture critiche del territorio.

Il ruolo della Tactical Rescue Association

Con sede a Reggio Calabria, la Tactical Rescue Association è un’organizzazione senza scopo di lucro che si distingue come punto di riferimento nazionale nella formazione e nella consulenza specialistica per le Forze Armate, i corpi di Polizia e i professionisti del soccorso tecnico-emergenziale. Il corpo docenti è composto interamente da specialisti provenienti dal comparto Difesa e dalle Forze di Polizia, inclusi veterani dei reparti d’élite dello Stato. Grazie a competenze certificate in settori cruciali come l’antiterrorismo, l’antisabotaggio, le tecniche d’intervento operativo e la medicina tattica, l’associazione è in grado di offrire programmi addestrativi d’eccellenza, focalizzati sul massimo realismo operativo e sull’efficacia concreta. Proprio a questo proposito, si registra il recente successo del primissimo corso Tactical Emergency Casualty Care della Regione Calabria, erogato dall’associazione a favore dei medici appartenenti all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Reggio Calabria.

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Il corso al Tito Minniti

Il corso, di altissimo profilo istituzionale, è rivolto in modo specifico al personale degli enti e dei corpi già citati, unendo così in un unico tavolo formativo i principali attori della vigilanza, del controllo e della gestione del traffico aereo. Il percorso specialistico, denominato “Improvised Explosive Device Prevention in Aviation Security” (EOD – IED – IID TECHNOLOGY), si svilupperà in una due giorni intensiva di 16 ore totali. Le sessioni alterneranno lezioni teoriche in aula a simulazioni pratiche di scenari complessi.

La docenza e la certificazione finale saranno affidate al Sovrintendente Capo Giovanni Sergi, artificiere antisabotaggio della Polizia di Stato in quiescenza, considerato tra i massimi esperti nazionali nel campo dell’esplosivistica, degli ordigni artigianali (IED) e dell’antiterrorismo, in grado di garantire il massimo rigore tecnico in linea con le reali esigenze operative delle forze in campo.

I focus didattici e operativi

I partecipanti affronteranno un programma approfondito per standardizzare le procedure operative e affinare le capacità di risposta a minacce asimmetriche:

  • Riconoscimento ordigni: studio, classificazione e identificazione di esplosivi, ordigni regolamentari (EOD), ordigni improvvisati (IED), dispositivi incendiari (IID) e congegni di trappolamento.
  • Antisabotaggio e infrastrutture critiche: metodi di protezione, tecniche di controllo di sicurezza nell’ambito dei trasporti aerei e procedure di risposta in caso di attacco.
  • Tecnologie di screening: utilizzo pratico e teorico delle strumentazioni di controllo (RX, metal detector ad arco WMTD e manuali HHMD, sistemi di rilevamento tracce di esplosivo ETD).
  • Tecniche comportamentali e operative: metodologie di osservazione e controllo manuale su passeggeri, bagagli (a mano e da stiva) e dispositivi elettronici.
  • Valutazione delle immagini: addestramento specifico sulla lettura e interpretazione radiografica per intercettare tecniche sofisticate di occultamento di armi o minacce.

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Le parole del presidente Vincenzo Masseo

“La sinergia tra la Tactical Rescue Association, gli organismi aeroportuali e le Istituzioni ospitanti – spiega il Dott. Vincenzo Masseo, Presidente dell’associazione e istruttore di Medicina Tattica – evidenzia l’importanza cruciale di un approccio integrato alla sicurezza. Riunire nella stessa aula personale di ENAC, ENAV, Dogana, Vigili del Fuoco e forze di Polizia aeroportuale permette di creare un linguaggio operativo comune, fondamentale per blindare le nostre infrastrutture critiche e garantire la massima reattività davanti a scenari di rischio complessi”.

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