Aeroporto dello Stretto, Pedà: "Il modo giusto di lavorare per il territorio"

"Con questo cambio infrastrutturale, all'aeroporto di Reggio finalmente potranno approdare altre compagnie". La nota del consigliere regionale Pedà

“Bene il lavoro sinergico tra Governo e deputazione parlamentare reggina , ringrazio il vice ministro Castelli per la grande sensibilità dimostrata e grande apprezzamento va all’azione politica dell’onorevole Francesco Cannizzaro che, sin da subito, si è battuto con determinazione riuscendo a conseguire risultati concreti in poco tempo per la città di Reggio Calabria.

Suo, infatti, l’emendamento alla manovra che ha consentito lo stanziamento dei 25milioni di euro per lo sviluppo del Tito Minniti. Questo è il modo giusto di lavorare per il territorio, indipendentemente dalle posizioni politiche di ciascuno. Con questo cambio infrastrutturale, all’aeroporto di Reggio finalmente potranno approdare anche le varie compagnie Low Cost, come Ryanair, contribuendo ad aumentare i servizi e  migliorarne la qualità”.

Queste le parole del Consigliere regionale Giuseppe Pedà esternando il proprio plauso per l’attività compiuta in favore dell’aeroporto dello Stretto, dopo aver partecipato alla conferenza stampa di presentazione del progetto di ammodernamento e messa in sicurezza dell’infrastruttura, svoltasi giovedì scorso  all’interno dell’aerostazione reggina.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, il presidente Sacal, Arturo De Felice ha illustrato i dettagli e le modalitá degli interventi pianificati e resi possibili grazie al finanziamento da 25 milioni di euro previsto dalla legge di bilancio dello Stato. Alla conferenza sono intervenuti anche il presidente dell’Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) Nicola Zaccheo, il viceministro dell’Economia e delle Finanze Laura Castelli e il deputato Francesco Cannizzaro, promotore dell’emendamento economico a favore dell’Aeroporto dello Stretto che ha permesso lo stanziamento delle ingenti risorse.

Reggio Calabria e quindi l’intera area metropolitana, tornano legittimamente ad essere protagoniste delle politiche di rilancio e sviluppo del sistema trasporti aereo della regione Calabria, a conferma della sua strategica centralità geografica dell’intera area mediterranea.

I progetti ipotizzati dagli ingegneri di Sacal prevedono: adeguamento antisismico; ristrutturazione aree pubbliche e adeguamento energetico; sistema GBas; riqualificazione pavimentazione della pista e sistemi visivi luminosi Avr; demolizioni dei ruderi e manufatti pericolosi; adeguamento dei parcheggi; adeguamento sala imbarchi e controllo apparati bagagli; interventi per la sicurezza al volo; impianti controllo e smistamento bagagli; sistema antintrusione.

Pedà ha sottolineato in maniera ancora più marcata l’importanza che il raggiungimento di questo traguardo assume per l’intera comunità reggina:

“Il recupero dell’aeroporto dello Stretto – ha evidenziato – rappresenta non soltanto un importante risultato infrastrutturale ma assume un alto valore simbolico in una terra che, purtroppo, è solita registrare chiusure e fallimenti di imprese.

I lavori consentiranno di offrire ai passeggeri un’infrastruttura moderna, accogliente e funzionale. Un aeroporto rappresenta un volano per l’intera comunità: facilita scambi economici e culturali, consente nuove esperienze di svago, di studio e di lavoro, offre la possibilità di uscire dall’isolamento e aprirsi a nuovi Paesi e nuove realtà. In una parola, influisce fortemente sulle vite di tante persone e di tante aziende. Per questo motivo, sono estremamente soddisfatto del lavoro compiuto”.

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