Al Teatro Cilea va in scena Classic meets Jazz
Il sassofono di Federico Mondelci e il pianoforte di Paolo Biondi per un viaggio nei capolavori del Novecento, da Bernstein a Piazzolla, nella stagione Alziamo il Sipario
27 Ottobre 2015 - 14:01 | di Federica Geria

Martedì 27 ottobre al Teatro Francesco Cilea nell’ambito della stagione teatrale “Alziamo il Sipario”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, andranno in scena Federico Mondelci al sassofono e Paolo Biondi al pianoforte in “Classical meets Jazz”.
Protagonisti di questo appuntamento con la grande musica sono due artisti di fama internazionale.
Solista, camerista, direttore d’orchestra, docente e organizzatore di eventi musicali, Federico Mondelci è da oltre trent’anni uno dei più apprezzati interpreti della scena internazionale.
La sua carriera lo ha portato a fianco di prestigiose orchestre in tutto il mondo dove propone sia le pagine ‘storiche’ per il suo strumento che il repertorio contemporaneo, ambito nel quale esegue brani spesso a lui dedicati, di grandi autori del Novecento (da Nono a Kancheli, da Glass a Sciarrino, da Gentilucci a Fitkin).
E’ fondatore dell’Italian Saxophone Quartet e dell’Italian Saxophone Orchestra, con i quali gira il mondo da oltre vent’anni, ha registrato per Delos, Chandos, RCA e INAi più importanti brani solistici, con orchestra e per ensemble.
Dal 1994 si esibisce con Paolo Biondi che giovanissimo, a dodici anni, debutta in concerto sotto la direzione di Giampiero Taverna, Roberto Abbado e Riccardo Chailly facendosi apprezzare per la spiccata sensibilità musicale, riconosciuta anche da grandi pianisti quali: Paul Badura Skoda e Lazar Berman. Unico finalista italiano al Concorso Internazionale di Senigallia, si è diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Milano. Ha tenuto recital solistici per importanti società concertistiche italiane riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica. Dal 1981 si dedica con passione alla musica da camera specializzandosi nel repertorio per duo. Dal 1984 è docente di Pianoforte presso il Conservatorio di Musica di Pesaro e tiene seminari di interpretazione di musica da camera.
Il programma del concerto propone alcuni capolavori del Novecento, spaziando da Bernstein a Schulhoff, a Woods, a Gershwin, a Molinelli per finire con Piazzolla.
Di seguito il programma completo
LEONARDBERNSTEIN(1918-1991)
Suite da “West Side Story”
Tonight
Somewhere
America
ERWIN SCHULHOFF (1894 – 1942)
Hot-Sonate
(in quattro movimenti)
I semiminima = 66
II minima = 112
III semiminima = 88
IV minima = 132
PHIL WOODS (1931)
Sonata
I Slowly – Faster
II Slowly
III Moderato
IV Freely – Fast as possible
Molinelli
intervallo
GEORGEGERSHWIN(1898 – 1937)
Tre preludi
ROBERTO MOLINELLI (1963)
Four Pictures from New York(2001)
Dreamy dawn
Tango Club
Sentimental evening
Broadway night
ASTOR PIAZZOLLA (1921-1992)
Two Tangos
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