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Al via il Gran Premio Manente 2015. Presentato il bando per musicisti e filmaker/registi su tutto il Territorio Nazionale


Gran Premio Manente 2015”: arrivati alla IV Edizione.

Un orgoglio per gli organizzatori, che nonostante mille difficoltà aprono un altro anno alla kermesse più originale dell’estate calabrese. Un successo che via via si va consolidando, essendo questo un Premio unico nel suo genere, che associa gruppi musicali e registi uniti dalla passione per l’arte e la cultura popolare, questa linfa che ha ispirato colui al quale il tutto è dedicato: Checco Manente. Lo annunciano, anche quest’anno Giuseppe e Virginia Marasco della Marasco Comunicazione, ideatori e promotori dello stesso. “Il 2015 è l’anno della raccolta, vista la contaminazione fuori Regione e addirittura fuori Italia, che ha caratterizzato lo scorso anno, e che ci riempie di entusiasmo, andiamo avanti certi che siamo sulla giusta estensione e certi che il nostro Premio non è un binario unico e che oltre al successo delle tre serate, il successo in tutta la Calabria nella prima edizione, e in tutta Italia nella seconda, abbiamo creato un indotto musicale, registico di alto livello e i nostri giovani talenti sono entrati tutti in una dimensione che ha aperto carriere e confezionato nuove storie. Sono 2 anni che il Premio ha attivato un employement in ambito culturale, registico, e musicale….molti dei talenti che si sono esibiti sul nostro palco, hanno innescato un bel sistema trovando ingaggi lavorativi e promozione su ambiti Nazionali e Internazionali…siamo orgogliosi di questo!”.

Il connubio delle due passioni di Francesco Manente, la musica popolare e la regia, diventa volano per chi crede nelle sue passioni e le innesca attraverso questo momento che abbiamo creato.

Il Gran Premio Manente stimola cultura e vive di suoni, parole, immagini emozioni che non solo riguardano la nostra terra, ma tutto ciò che ha a che fare con i sentimenti che hanno alimentato la vita del nostro Checco.

 

Checco Manente scomparso il 5 maggio del 2002 a causa di un incidente, come ormai sappiamo, è stato il regista di numerosi programmi musicali della Rai, ma prima di tutto il nostro conterraneo era un uomo di musica, è per questo che gli sono sempre stati affidati programmi inerenti il panorama musicale, un musicista, cantautore delle nostre tradizioni.

 

3 Appuntamenti importanti e fissi che ci permettono di toccare le tappe della vita terrena del nostro amico Checco, i suoi luoghi che lo hanno visto formarsi e crescere, e nel suo ricordo aiutati dalla sempre presente e attenta famiglia, dal figlio Giovanni e dal fratello Liborio, saremo nelle sue piazze. A Verzino, Santa Severina e la finale a Crucoli Torretta. Con le Amministrazioni Comunali che sempre hanno accolto il ricordo di questo grande artista.

 

Come ormai da due anni il Premio è inserito nel grande circuito “CALABRIA SONA” la rete di festival che racchiude i principali eventi che animano l’estate calabrese. Il circuito è sbarcato al concertone del 1° Maggio a Roma.

 

La Marasco Comunicazione rende noto che è disponibile il bando scaricabile alla pagina www.marascocomunicazione.com con annessa scheda di iscrizione da far pervenire entro il 1 giugno. L’iscrizione è gratuita per ogni fase del concorso. I selezionati a partecipare al Premio saranno informati tramite mail o telefono subito dopo, i videoclip dovranno pervenire entro e non oltre il 20 Luglio. La serata conclusiva si svolgerà, presumibilmente tra il 19 e 23 Agosto 2015 a Crucoli. Per informazioni info@marascocomunicazione.com o sulla nostra, ormai famosa pagina facebook – Gran Premio Manente 2012.

 

Verzino, Santa Severina e Crucoli Torretta per la finale anche per il 2015 resteranno i luoghi di incontro della cultura musicale registica culturale della Calabria coinvolgendo non solo i talenti emergenti ma grandi nomi che fanno grande il nostro Territorio.

Gran Premio Manente – Un pò di Storia

 

 

 

 

 

 

La nostra giuria – motivo di orgoglio

 

La giuria è composta da esperti, professionisti e artisti del campo della comunicazione, della cultura e della musica (qui alcuni nomi)

 

  • Lino Patruno: Le sue esperienze vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo. Ha suonato e inciso dischi con alcuni dei grandi maestri della storia del jazz Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman, Teddy Wilson, Jimmy McPartland, Eddie Miller, Yank Lawson, Billy Butterfield, Bob Wilber, Tony Scott, Bucky Pizzarelli, Wild Bill Davison, Kenny Davern, Barney Bigard, Pee Wee Erwin. Già membro della giuria del DAVID DI DONATELLO deve essere un grande onore per tutti poterlo avere come presidente del nostro premio.
  • Nando Citarella, Musicista, attore, cantante e studioso delle tradizioni popolari, teatrali e coreutico-musicali mediterranee, ha studiato e collaborato con importanti artisti come Eduardo De Filippo, Dario Fo, Linsday Kemp Roberto De Simone e Ugo Gregoretti.
  • Salvatore De Siena: Calabrese d’origine, a Bologna all’inizio degli anni novanta insieme a Amerigo Sirianni e Peppe Voltarelli, anch’essi calabresi, costituiscono il gruppo musicale “il Parto delle nuvole pesanti”, che sin dalla sua nascita si contraddistingue nel panorama musicale italiano ed europeo per il suo stile diretto e riconoscibile, e la fusione costante di generi musicali (dal punk, al rock, al folk) e linguaggi (mix continuo dell’italiano col dialetto e incursioni anche delle altre lingue europee), grazie anche al contributo costante di artisti internazionali e nazionali. Salvatore De Siena è percussionista, chitarrista e voce del gruppo e da sempre è attento a sviluppare con la sua musica tematiche popolari ed esistenziali legate alla difficile storia della sua regione d’origine. Oltre a produrre 7 album musicali, la band si è cimentata in altre esperienze artistiche quali teatro, cinema e letteratura.
  • Roberto De Gaetano, Presidente Corso di Laurea Magistrale in Linguaggi dello Spettacolo, del Cinema e dei Media di Cosenza nonché critico e scrittore;
  • Stefano Cuzzocrea, giornalista musicale per le riviste: MAX, MUZ, RIVIST@, ROLLING STONE, CALABRIA ORA, E’LIFESTYLE, BASEMENT; MUSIC IN, UBIX, SUNNY, ROCKACTION;
  • Simone Arminio, giovane giornalista musicale che ha collaborato con Il Resto del Carlino, Il Manifesto, già vicedirettore di PopOn.it diretto da Paola De Simone, per il quale ha seguito in qualità di inviato tre edizioni del Festival di Sanremo (2010-2011-2012). Attualmente si occupa anche di una rubrica sulle pagine de “il Crotonese”. In libreria ha esordito nel 2008 come co-autore insieme a Dario Coriale del romanzo di racconti (la definizione è del Premio Campiello Carmine Abate) “Né santi né eroi (Palomar Editore, Bari), dal quale è nato nel 2011 lo spettacolo teatrale “Le strade del ritorno”, per la regia di Gianvito Pascale;
  • Nour Eddine Fatty il compositore del Papa autore del brano /opera musicale “Advocata Nostra”, “Alma Mater – Music from the Vatican”, ambasciatore della musica marocchina nel mondo. Protagonista e compositore delle musiche originali del film “Sound of Morocco”, Festival del Cinema di Roma nell’edizione del 2009, Premio Miglior Colonna Sonora al Mediterraneo VideoFestival. Ha collaborato con Tony Esposito alla realizzazione della colonna sonora del film “Storie d’amore con i crampi” e con il gruppo Trancendental (premio Globo d’oro per la colonna sonora de “Il Bagno Turco”).Ha partecipato con il suo gruppo musicale e di danza all’ultimo film del regista algerino “L’albero dei Destini Sospesi” (54° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia) e come cantante al film “L’appartamento” di Marco Bellocchio.
  • Cataldo Perri nato a Cariati,medico per mangiare musicista per vivere. Suona la chitarra battente con una tecnica personalissima. Le musiche dell’opera arrangiate da Gigi De Rienzo ,edizioni Raitrade, vengono distribuite su cd dal titolo “Rotte saracene” e vengono spesso utilizzate dalla Rai quale commento di varie trasmissioni televisive(Sereno variabile, Mediterraneo, Linea blu……).Presente alla “Fiera del libro di Torino”,negli Stati Uniti (Columbus day 2002) all’Italian Center di Stanford ed alla Peace University, a Liverpool, al Barden Treffen di Norimberga, ecc.Nel maggio 2011 è uscito il suo ultimo disco “Guellarè”(award come migliore etnodisco 2011per Demo radio rai uno).
  • Paolo Dossena fondatore agli inizi delgli anni ’90 della Compagnia Nuove Indye, CNIMUSIC, una tra le più importanti case discografiche nazionali in ambito etno-world, un punto di riferimento per la musica popolare italiana dell’ultimo ventennio. Storico produttore musicale, paroliere e compositore italiano.

CNIMUSIC nasce, con la vocazione a valorizzare la “cultura delle radici” in contrapposizione all’omologazione anglofona imposta dai grandi media, la CNI si è fatta portavoce di una «Nuova Musica Popolare» che, attraverso l’ibridazione stilistica tra tradizione e sperimentazione, tra identità e contaminazione, ha realizzato produzioni di grande valore artistico e discografico

  • Alessandro Greco presentatore e mattatore dell’Edizione Premio Manente 2012. La svolta con il grande pubblico avviene nel 1997 quando, a soli 25 anni, gli è affidata la conduzione di “Furore” regia di Checco Manente, uno dei programmi più amati della tv, in onda per 5 edizioni e che gli permette di aggiudicarsi, nel 1998, l’ambito Telegatto di Tv Sorrisi e Canzoni. Fra gli altri programmi ricordiamo il pre-serale di Rai Uno “Colorado”, “Portami al mare, fammi sognare” e “Un canzone per te” su Rai Due ,”Il gran concerto ” su Rai Tre. Nel 2008 inizia la sua esperienza con RTL 102.5 alla conduzione di “Chi c’è c’è chi non c’è non parla”. Attualmente è in onda, dal venerdì alla domenica dalle 11 alle 13, con “No problem w l’Italia”, insieme a Charlie Gnocchi.
  • Gianluca Veltri giornalista e critico musicale per il Mucchio selvaggio, Quotidiano della Calabria e altre testate, tra cui Musica! e Kataweb. Ha curato il libro su Claudio Lolli Da una finestra sbagliata e ha collaborato al Dizionario completo della canzone italiana. Collabora al portale Nazione Indiana e pubblica racconti su blog e antologie.“
  • Antonello Ricci Etnomusicologo e docente presso la Sapienza di Roma, negli anni 70 scopri la canzone Riturnella facendo riferimento al testo che un’anziana donna di Cirò, Manciulina Pirito, ricordava a memoria Il maestro Antonello Ricci, originario di Cirò portò alla luce questo brano che fu poi ripreso da numerosi musicanti, come Bennato (con il quale fonda i MusicaNova).
  • Tony Cosenza Allievo di Mario Gangi – chitarra classica Conservatorio S. Pietro a Maiella, Napoli – Toni Cosenza è compositore, chitarrista e cantante di solida esperienza. Ha studiato solfeggio con Vincenzo Marchetti, canto corale con Giacomo Maggiore (direttore Coro Teatro San Carlo, Napoli), armonia e composizione con Carlo Esposito (docente al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma). Ha frequentato l’Istituto

 

Orientale di Napoli. Ideatore del programma storico FOLKITALIA di RAI 3, uno dei primi programmi con i protagonisti della musica popolare italiana a confronto, per la prima volta con uno spazio tv tutto loro, la sigla “Ginestre” scritta dal compianto amico fraterno Francesco Manente, eseguita dal suo “Gruppo Festa”era il richiamo alla visione.

  • Loredana Ciliberto è operatrice culturale e si occupa da anni di organizzazione di eventi, È Presidente dell’Associazione Culturale “Fata Morgana” e responsabile della segreteria di redazione del quadrimestrale “Fata Morgana” e della Collana “Frontiere. Oltre il cinema” (entrambi pubblicati da Pellegrini Editore) Assessore presso il Comune di Jacurso (CZ). Dal 2006 collabora con il Corso di Laurea in Dams dell’Università della Calabria, in qualità di “Esercitatore didattico” di cinema e Cultrice della Materia in “Semiotica degli Audiovisivi”. Dal 2012 collabora con la compagnia teatrale Scena Verticale nell’organizzazione e gestione della programmazione presso il Teatro Morelli di Cosenza.
  • Assunta Scorpiniti scrittrice e ricercatrice, è nata a Cariati (CS) dove risiede. Da sempre appassionata di scrittura, letteratura, popoli e culture, ha pubblicato articoli, saggi e racconti nei servizi culturali delle più importanti testate giornalistiche regionali oltre che in varie raccolte ed antologie. Dedita alla ricerca antropologica e a studi sulle migrazioni, ha collaborato con l’Università della Calabria e importanti istituti di ricerca; anima rassegne ed eventi culturali in Calabria, la sua regione, alla quale è profondamente legata e che ama percorrere, scoprire e raccontare attraverso le storie e le memorie dei suoi abitanti, compresi quelli residenti altrove, e le nuove presenze che vi giungono da varie parti del mondo. Per le sue opere, presentate anche, in Germania, a Bruxelles, a Roma, alla Fiera internazionale del libro di Torino, ha ricevuto numerosi riconoscimenti.
  • Ernesto Orrico Attore, autore e regista, ha studiato con Maurizio Grande, Valentina Valentini, Marcello W. Bruno e Francesco L. Gigliotti. Laboratori teatrali con Mariangela Gualtieri e Cesare Ronconi del Teatro Valdoca, Lyudka Ryba del Cricot 2, Romano Colombaioni, Francesco Scavetta, MK, Vincenzo Pirrotta, Peppino Mazzotta. Dal 1998 al 2001, ha fatto parte di Teatro Rossosimona. Ha lavorato con Scena Verticale, Centro RAT – Teatro dell’Acquario, Carro di Tespi, Spazio Teatro, Compagnia Ragli. Dal 2003 collabora come regista e attore con il Teatro della Ginestra di Cosenza. È uno dei protagonisti dello spettacolo U Tingiutu, un Aiace di Calabria, prodotto da Scena Verticale per la regia di Dario De Luca. Ha curato il libro “Nuovo Teatro Calabria” (le Nuvole 2008) e la raccolta di racconti “Questi anni. Cosenza ’80” (Coessenza 2013), ha pubblicato il monologo “’A Calabria è morta” (Round Robin 2009) e la raccolte di poesie “Appunti per spettacoli che non si faranno” (Coessenza 2012) e “The Cult of Fluxus” (Edizioni Erranti 2014).

 

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