Reggio, la UIL FPL accusa l’Asp: ‘Privilegi ai dirigenti e ospedali insicuri’
La UIL FPL chiede interventi immediati e concreti finalizzati a ristabilire condizioni di equità, sicurezza e dignità lavorativa in tutti i presidi sanitari della provincia di Reggio
29 Maggio 2026 - 08:51 | Comunicato Stampa

La UIL FPL denuncia una situazione ormai divenuta insostenibile all’interno dell’ASP di Reggio Calabria, dove – secondo il sindacato – alla tutela dei privilegi riservati ai vertici amministrativi si contrappone una totale assenza di sicurezza, ordine e dignità per i lavoratori impegnati quotidianamente nei presidi sanitari del territorio.
Emergenza sicurezza al nosocomio di Polistena
Presso l’Ospedale di Polistena, i parcheggi destinati ai dipendenti presentano gravi criticità strutturali che favoriscono situazioni di degrado e illegalità. Ampie aree risultano scarsamente illuminate, mentre l’assenza di adeguate barriere di accesso consente l’ingresso indiscriminato di estranei, aumentando il rischio di furti e atti vandalici. Una condizione che compromette seriamente la serenità del personale sanitario, soprattutto durante i cambi turno serali e notturni, trasformando il tragitto verso la propria automobile in un momento di forte apprensione.
A ciò si aggiungono ulteriori disfunzioni logistiche: la mancanza di spazi adeguati per le ambulanze provenienti dagli altri ospedali per consulenze e trasferimenti, nonché le difficoltà di accesso alla camera mortuaria per i mezzi funebri, con inevitabili ripercussioni sull’organizzazione generale dei servizi.
Il caos parcheggi all’ospedale di Melito Porto Salvo
Situazione critica anche presso l’Ospedale di Melito Porto Salvo, dove l’assenza di una chiara delimitazione tra parcheggi destinati ai dipendenti e quelli riservati all’utenza genera quotidianamente disagi, tensioni e difficoltà operative. Secondo la UIL FPL, la mancanza di stalli protetti per il personale non rappresenta soltanto un problema di viabilità, ma una vera e propria lesione del diritto dei lavoratori a svolgere le proprie mansioni in condizioni dignitose e sicure.
I privilegi di Palazzo TI.BI.
A fronte delle criticità che interessano i presidi periferici, il sindacato punta il dito contro la gestione dei parcheggi interni di Palazzo TI.BI., riservati – secondo quanto denunciato – esclusivamente alla dirigenza attraverso un provvedimento unilaterale adottato senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali e con la RSU.
Una scelta che penalizza il restante personale, costretto quotidianamente a una estenuante ricerca di parcheggio nelle aree limitrofe, nonostante all’interno del palazzo risultino spesso presenti posti auto inutilizzati ma assegnati ai “privilegiati”.
La richiesta della UIL FPL
Le criticità denunciate alimentano una continua “caccia al parcheggio” che incide negativamente sul benessere psicofisico dei lavoratori e, inevitabilmente, sulla qualità delle prestazioni erogate ai cittadini.
“La qualità del lavoro e la salute organizzativa – sottolinea la UIL FPL – passano inevitabilmente dal rispetto del tempo, della sicurezza e della dignità del dipendente”.
Per tali ragioni, la UIL FPL chiede interventi immediati e concreti finalizzati a ristabilire condizioni di equità, sicurezza e dignità lavorativa in tutti i presidi sanitari della provincia di Reggio Calabria.
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