L'Aspromonte torna in corsa, lavori ai nastri di partenza per la Santo Stefano - Gambarie

L’intero tratto fra Santo Stefano e Gambarie sarà ammodernato con livellamento terreno, nuove barriere ed asfaltatura totale in occasione della storica cronoscalata

Per riaccendere l’entusiasmo, non era più sufficiente far sapere che sull’Aspromonte si corresse, come dimostrato dall’ultimo decennio di edizioni al ribasso della celebre cronoscalata Santo Stefano-Gambarie.

La vera notizia di rilievo dell’evento 2019, che potrebbe davvero invertire il trend negativo di una gara storica ma dal polso sempre più debole, è che l’Anas darà finalmente innesco ai macchinari per il totale rifacimento della strada in tutti e 7 km fra il comune di Santo Stefano d’Aspromonte e la sua frazione turistica di Gambarie, su cui insiste anche il percorso dello slalom che parte da Mannoli, borgo a metà strada fra start e finish della storica cronosalita.

La ex Strada Statale 184, divenuta Strada Provinciale 7 col passaggio di consegne di un decennio addietro, per legge è recentemente tornata nelle competenze dell’Azienda Nazionale Assistenza Strade, che consegnerà così entro gli inizi di giugno questo transitorio completamente rinnovato, dal fondo alle barriere. Sebbene questo segmento fosse annesso al quinto lotto del colossale progetto GaGa (strada di grande comunicazione Gallico-Gambarie), notoriamente sotto l’egida della Città Metropolitana, i due soggetti istituzionali hanno convenuto sull’inopportunità di procedere contestualmente sulla stessa strada, con due gruppi di lavoro diversi.

Pertanto, il tavolo tecnico (foto) fra le parti ha stabilito che l’Anas eseguirà i lavori su questa arteria aspromontana e che l’autorità provinciale provvederà invece ad un lavoro equivalente su un tratto di competenza dell’azienda statale strade, in via compensativa.

TEMPI PER I LAVORI

In tal modo le operazioni potranno iniziare già nella terza settimana di maggio e saranno completate in 10 giorni lavorativi (15 solari), con conclusione stimata entro l’inizio di giugno: questo termine temporale consentirà la compattazione del bitume ed il tipico rilascio delle sue sostanze oleose primordiali, in tempo per lo slalom di calendario regionale del 23 giugno organizzato dal team Piloti per Passione e per l’edizione 41 della Santo Stefano-Gambarie, a carico invece dell’Aci di Reggio Calabria e prevista per il 29-30 giugno.

La più grande problematica della storica gara in salita aspromontana, che ne ha condizionato le sorti in misura purtroppo decisiva negli ultimi anni, è stata infatti la sagoma sconnessa della strada, a cui erano rivolte solo poche cure di circostanza in prossimità della corsa, con l’applicazione di inserti di asfalto nelle zone più deteriorate. Questi interventi tampone, assolutamente insufficienti a garantire il giusto standard complessivo di sicurezza e piacevolezza specialmente per i piloti delle vetture sport, resteranno così solo un mesto ricordo.

Il sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte Franco Malara, reduce da una stagione invernale dai numeri ridondanti grazie all’inaugurazione di nuove piste e all’apertura a regime degli impianti di risalita, nel darci questa notizia sottolinea come ci sia quindi la concreta possibilità di dare continuità anche in estate, al trend positivo di eventi che sta rivitalizzando questo territorio. L’entusiasmo degli appassionati meridionali, già alle stelle per il monumentale MotorShow 2Mari in calendario dall’1 al 9 giugno, è così ulteriormente corroborato da questa importante notizia. Consulente per gli interventi di livellamento del terreno su cui posare il bitume, è l’ex pilota ed attuale commissario tecnico Giuseppe Crea. Impresa aggiudicataria dell’appalto, la Franco Giuseppe Costruzioni Srl, di Roccella Jonica.

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