Impianto Edison, a Palazzo Alvaro l’assemblea pubblica per la difesa della Costa Viola
L'incontro per condividere analisi e rischi dell'impianto che il colosso dell’energia vorrebbe realizzare tra la costa di Favazzina confinante con Bagnara ed il versante di Melia di Scilla
02 Marzo 2026 - 11:17 | Comunicato Stampa

Il Comitato Spontaneo per la Difesa della Costa Viola ha indetto una nuova assemblea pubblica a Reggio Calabria il 6 marzo 2026 alle ore 17:00 presso la Sala Perri di Palazzo Alvaro sita a Piazza Italia per condividere analisi e rischi dell’impianto di accumulo idroelettrico mediante pompaggio dell’acqua del mare, che il colosso dell’energia Edison S.p.A. vorrebbe realizzare tra la costa di Favazzina confinante con Bagnara ed il versante di Melia di Scilla. Progetto attualmente in attesa della Valutazione d’Impatto Ambientale da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Un’occasione, dunque, per condividere anche gli ulteriori studi tecnici sulle criticità dell’opera, realizzati da esperti ed associazioni ambientaliste.

Riteniamo fondamentale continuare a rompere il silenzio, non solo del proponente Edison S.p.A., ma delle stesse Istituzioni coinvolte, intorno alla realizzazione di questo nuovo ecomostro nell’area dello Stretto.
Il diritto a essere informati e i rischi indicati dal comitato
È fondamentale che le comunità interessate rivendichino il diritto di essere adeguatamente informate sulle modifiche devastanti che porterebbe con sé la realizzazione di quest’opera (per citarne alcuni, il bacino artificiale di acqua salata a 620 metri s.l.m. o la realizzazione di una protezione per la presa a mare dell’opera che deturpa il paesaggio e minaccia di danneggiare dei fondali e una biodiversità unici al mondo) ed i tanti rischi legati alla realizzazione dell’impianto sia sulla zona costa-mare sia sui versanti.
Sebbene il progetto sia localizzato in piena Zona di Protezione Speciale “Costa Viola” e in Zona Speciale di Conservazione “Fondali di Scilla”, un’area di tutela ecologica strategica in Europa, inserita all’interno della Rete Natura 2000, il suo iter non si arresta! Questo nonostante le evidenti difformità procedurali e la contrarietà di gran parte della popolazione locale e di numerose realtà associative che hanno a cuore l’integrità naturalistica e paesaggistica e l’identità storica e culturale del nostro territorio.
Invito alla mobilitazione e alla partecipazione
Il Comitato Spontaneo per la difesa della Costa Viola invita alla mobilitazione e alla partecipazione. Ti aspettiamo il 6 marzo 2026 alle ore 17:00 alla Sala Perri di Palazzo Alvaro, Piazza Italia (RC).
Evento co-organizzato insieme a Touring Club Italiano, Italia Nostra, GEA – Gruppo Escursionisti d’ Aspromonte, Legambiente e con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Il Comitato Spontaneo per la Difesa della Costa Viola
