Reggio, facciate del liceo Vinci imbrattate con scritte no-vax – FOTO
Sotto le scritte la chiara firma dei no-vax. Deturpate le facciate di via Aschenez e via Possidonea
10 Dicembre 2021 - 16:29 | di Eva Curatola

Questa volta “l’arma del delitto” è una bomboletta rossa, di quella che non si impiega troppo a lavar via, ma che macchia, in maniera indelebile, il lavoro di chi ogni giorno si mette a disposizione della comunità.
Nella giornata di oggi le facciate del liceo scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria sono state prese di mira da uno più delinquenti che le hanno imbrattate con delle scritte no vax.
Scritte no-vax sulle facciate del liceo Vinci
“I vax uccidono” sono le parole che campeggiano sulle due entrare del liceo reggino, quella di via Aschenez e quella di via Possidonea.
Gli incivili responsabili dello scempio hanno pensato bene di esprimere la loro opinione, per nulla richiesta, sulla validità dei vaccini anti-Covid e, per farlo, hanno scelto un simbolo di cultura, crescita e informazione come la scuola che forma le menti del domani.
La firma del crimine
La firma, più volte ripetuta sui muri del liceo, rimanda ai “Guerrieri” così si definiscono nei canali Telegram divenuti vero e proprio covo di cospirazionisti, che appartengono “alla galassia QAnon e si dichiarano “organizzati e strutturati”: si riconoscono sotto il simbolo della doppia V rossa, inscritta dentro un cerchio rosso “due V che si sfiorano e hanno le punte che escono dal cerchio”.
La lettera V – dopo la già sfruttata Q – è presa dal film “V per vendetta”, che “narra la storia dell’instaurazione di una dittatura tramite una falsa pandemia, che è quello che sta accadendo ora”. La V raddoppiata starebbe, invece, per ri-vendicazione dei diritti.
