Salvini a difesa della Calabria 'sotto attacco'

Quando si è circondati dai pregiudizi anche i difensori diventano alquanto improbabili. Così Salvini ha difeso la Calabria dalle parole di Augias

Sembra proprio il caso di dire "Il nemico del mio nemico è mio amico". Chi avrebbe mai pensato, fino a qualche tempo fa, di vedere la Calabria, ancora una volta nell'occhio del ciclone, difesa da Matteo Salvini.

Il leader del Carroccio ha una storia di dichiarazioni niente affatto gentili nei confronti dei meridionali che, negli ultimi anni, ha cercato di modificare e far cadere nell'oblio. Ma chi la Calabria la vive, la respira e la ama difficilmente dimentica i volti e le parole di chi ha puntato il dito contro di lei.

Matteo Salvini replica a Corrado Augias

Corrado Augias

L'ultimo caso, balzato agli onori di cronaca, è quello di Corrado Augias che, durante la trasmissione di Rai 3, Quante Storie, ha rilasciato una dichiarazione piuttosto offensiva:

"La Calabria è purtroppo una terra perduta, questa inchiesta e anche il maxi processo in corso, del quale i media non hanno parlato a sufficienza, lo dimostrano”.

Il riferimento è ovviamente alla recente operazione "Basso profilo" messa in atto dalla Procura di Catanzaro che ha visto l'arresto di diversi vertici politici. Quello del giornalista, però, non è che l'ultimo attacco, in ordine di tempo, che fa seguito ad un lungo elenco. Basti pensare a Moratti e Ciocca con il loro spropositato sostegno alla Lombardia a discapito di tutto e tutti, o al pentastellato Morra che aveva definito come Augias la Calabria "irrecuperabile" additando la Presidente Santelli, prematuramente scomparsa lo scorso 15 ottobre.

Alle parole di Augias, comunque, hanno fatto immediatamente seguito quelle del Presidente facente funzioni della Regione Calabria, ma non è mancato il commento di Matteo Salvini:

"Augias contro la Calabria e i Calabresi. Di irrecuperabile c'è solo certa sinistra: vergogna! P.s. Un pensiero alla cara, indimenticabile Jole Santelli".