Bandecchi vuole la A: 'Se non la raggiungo, sulla mia lapide scrivete...'

"Non prenderò più calciatori di quelli che si leggono sui giornali perché qualcuno va a spifferare le cose"

Mai banale il presidente della Ternana Stefano Bandecchi. Un chiodo fisso il raggiungimento della serie A, un desiderio che ha sempre manifestato. Attraverso il suo profilo Instagram Stories, torna sull'argomento, dichiarazioni riprese da TMW: "Leggendo molti articoli, vedo che c'è gente che insegna, e mi viene in mente la canzone 'Bocca di rosa', chi non può fare insegna. E allora ecco qui. Il mondo del calcio è un mondo misterioso, la palla è tonda, qualcuno vince e qualcuno perde: io non un grande intenditore e non sono nemmeno mai stato tra i migliori, ma dico con certezza che chi non ha coraggio nella vita non arriva da nessuna parte. Ho detto dall'inizio della mia avventura che la mia squadra sarebbe andata in Serie A, e lo ripeto con estrema forza e convinzione: mi occupo di calcio solo per portare la Ternana in A, senza se e senza ma. Giocare contro di me sarà bellissimo, sono l'unico che dichiara di aver obiettivi alti, ma del resto se sono in Serie B voglio provare a fare il salto: mi basta intanto arrivare tra le prime otto in classifica, per poi tentare il resto anche rotolando, ma prima di morire voglio la massima serie. Se non la centrerò, sulla mia lapide, scrivete: 'Questo coglione non ce l'ha fatta a fare quello che doveva fare', ma se volete poi vi do un elenco di cose che non sono riuscito a fare, anche se nella vita sono sempre andato dove voglio. E da ora in avanti, quando leggerò su un giornale il nome di un calciatore che trattiamo, lo stesso sarà per la Ternana imprendibile: non prenderò più nessuno di quelli che si leggono sui giornali perché qualcuno va a spifferare le cose".