Basket, Condello: "Non ostacolero' mai la Viola. Dispiaciuto che la vicenda sia finita sui media"

L'ex General Manager della Viola Reggio Calabria ripercorre i passaggi sottolineando che è offensivo appellarsi alla discontinuità

E’ intervenuto durante Break in Sport in onda su Antenna Febea, Gaetano Condello, ex General Manager della Viola Reggio Calabria.

Secondo la Mood Project il lodo Condello sta bloccando l’operazione di closing:

“Stiamo parlando di un atto che dovrebbe essere riservato e trattato da una società che vuole acquistare un titolo dal dott. Coppolino. Parte da lontano questa situazione, oltre otto mesi, io ho cercato di dialogare, di confrontarmi a prescindere dal mio contratto. Il 24 luglio la Viola ha ricevuto la lettera della mia posizione. Dopo qualche mese avviene una messa in mora, arrivati nel mese di dicembre ho cercato anche di confrontarmi mettendomi da parte “degli altri”. Ho dovuto mettere l’avvocato a dicembre, però ancora nulla, nessuno mi ha comunicato nulla. Si parla di atti riservati tra Coppolino e Muscolino che io non voglio conoscere. Il mio interlocutore è la Viola Reggio Calabria. Capitò in passato anche a me di avere a che fare con situazioni del genere da dirigente, non mi sono mai permesso di andare su media, social per risolvere. Io attendevo una chiamata. L’ingiunzione del 12 dicembre è relativa alla messa in liquidazione, io ho tutelato gli interessati tramite posta elettronica certificata o per un incontro. Io sono stato contattato nel momento in cui io ho fatto escussione alla lega, solo in quel modo, parliamo di un rapporto professionale. Sono stato accanto Matteo Mecacci in momenti difficili, ho contribuito anche alla trasferta di Palermo quando ormai eravamo finiti. Io sto cercando di dialogare per trovare soluzioni. Sono stato legato alla Viola da sempre, ho sofferto, nessuno ha considerato i miei sentimenti, con i miei sette anni di dirigenza, caratterizzati da soddisfazioni ed ovviamente errori”. 

Esiste una soluzione della vicenda?

“Io ho ricevuto una proposta ieri sera 11 febbraio, sto valutando insieme al mio legale. Il mio problema non sarà ostativo per non far entrare il nuovo titolare della Viola. Entro domani voglio cercare una soluzione, assolutamente non passerò alla storia per aver bloccato tale passaggio”.

Come sono stati questi ultimi mesi lavorativi?

“Ho trascorso male quest’estate, devo ringraziare qualche amico per il supporto morale che mi ha concesso. Io ho avuto l’incarico di formare un gruppo per la B. Stavo iniziando a muovermi, quando il titolo è stato venduto. Ricordo benissimo quando il dott. Monastero cercò con varie trattative di acquisire un titolo di A2, poi però sono state fatte delle scelte che secondo me paghiamo tutti quanti, soprattutto io da tanti punti di vista. La discontinuità col passato mi fa molto male, non l’accetto, le scelte successive sono state condizionate da tanti passaggi negativi. La Scuola Basket Viola andava satellizzata, il dott. Coppolino non avendo scelto l’SBV ha secondo me sbagliata, a prescindere dalla presenza di Condello. Una persona come Donato Avenia mi ha dato una grande mano. Ci sono stati episodi sicuramente gravi, però tutti abbiamo preso le nostre responsabilità, abbiamo pagato a caro prezzo tutto ciò che abbiamo fatto. Io sempre rispettato tutti, dico le cose schiette, non ho peli sulla lingua per arrivare alle offese è stato poco opportuno”.

Cosa fare adesso?

“Ho incontrato Muscolino ieri mattina il suo avvocato mi ha fatto una proposta, spero venga trovata una quadra, credo comunque sarebbe stata l’attuale Viola a proporre la soluzione e non la precedente. Speriamo di trovare una soluzione, me lo auguro”.

Una tua considerazione sull’intera vicenda

“La vecchia gestione non è solo ciò che è avvenuto a marzo relativo alla fidejussione, la critica ci sta, la contestazione, ma non bisogna arrivare ad un clima ostile che tra l’altro può impedire anche una soluzione dei problemi”.

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