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Bianchi ha detto no. Tanti tifosi non erano contenti del suo ritorno, forse perché…


Ci ha provato Massimo Taibi. Ha ancora tanta strada da fare il nuovo Ds della Reggina, che da poco ha iniziato questa esperienza, ma sicuramente personalità e intraprendenza non gli mancano.

Dicevamo ci ha provato e parliamo di Rolando Bianchi, un tentativo che qualora fosse andato in porto, avrebbe rappresentato probabilmente il colpo più importante per il mercato di serie C. Ha ricevuto un “no grazie”, e lo stesso Taibi ne ha voluto spiegare le motivazioni in modo da non alimentare discussioni inutili.

La Reggina dovrà cercare un altro centravanti, con l’idea sempre di puntare su elementi che rappresentino garanzia di gol ed esperienza, non a caso si guarda anche in casa Cosenza e si pensa a Baclet.

Ma come i tifosi avevano accolto la notizia di un possibile ritorno di Rolando Bianchi? C’è da dire che oltre alla curiosità, non si sono mai registrati particolari entusiasmi. Da una parte l’età dell’ex granata con 35 primavere già compiute, dall’altra, nonostante i suoi 18 gol nella stagione tra le più esaltanti per il calcio reggino, una simpatia mai sbocciata, unita ad alcuni atteggiamenti dell’attaccante post Reggina.

In tanti hanno citato, per esempio, quella prima volta da ex con la maglia della Lazio e la conseguente esultanza dopo aver realizzato la rete su calcio di rigore, risultata poi decisiva per la vittoria dei biancocelesti.

Altri rimproverano le poche parole spese riguardo l’esperienza in maglia amaranto, trampolino di lancio per la sua carriera. Al contrario di Nick Amoruso, suo compagno di squadra e di gol che, invece, a più riprese, non solo non ha mai perso occasione per parlare di Reggio e della Reggina, ma in alcune circostanze ha anche preso posizioni nette, in modo particolare nell’indicare le sue preferenze in occasione dei derby con il Messina, ovviamente dichiarando di tifare Reggina.

Elementi questi, per i tifosi, che negli anni hanno fatto la differenza.

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