Tutela dei diritti dei minori a Reggio: il Garante Mattia traccia il bilancio delle attività 2025

"L’impegno dell’Ufficio del Garante per il 2026 sarà focalizzato sul rafforzamento della tutela sociosanitaria per i minori".

emanuele mattia

Bilancio 2025 dell’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria

Il 2025 è stato un anno di intenso lavoro per l’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria, impegnato a promuovere una cultura della tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti basata su prevenzione, ascolto e responsabilità istituzionale.

Un anno di crescita e consolidamento

A seguito della nomina del Garante nel mese di marzo 2025 e della successiva formazione dello staff nel mese di novembre, l’Ufficio ha consolidato un approccio multidisciplinare alla tutela dei minori. Lo staff è composto da professionisti esperti come la dott.ssa Gabriella Vigoroso, l’avv. Tiziana Tiziano, il dott. Francesco Principato, il dott. Antonio Luciano Battaglia e il dott. Pietro Surfaro.

Attività promosse nel 2025

Nel corso dell’anno, l’Ufficio del Garante ha coinvolto ampiamente scuole, enti locali, autorità giudiziarie, servizi sociali, il settore sanitario e il terzo settore. Sono state sostenute numerose iniziative focalizzate sulla primissima infanzia, la prevenzione del disagio, la partecipazione e la cittadinanza attiva. Particolare attenzione è stata dedicata ai diritti all’educazione, all’istruzione e alla salute, che rappresentano pilastri fondamentali per un sano sviluppo dei minori.

L’Osservatorio metropolitano sull’infanzia e l’adolescenza

Uno dei risultati più significativi raggiunti nel 2025 è l’avvio del percorso per la costituzione dell’Osservatorio metropolitano sull’infanzia e l’adolescenza. Questo strumento, concepito come un elemento stabile di monitoraggio e supporto alla programmazione delle politiche pubbliche locali, permetterà una lettura più sistemica dei bisogni dei minori, favorendo una maggiore integrazione tra dati, servizi e processi decisionali.

La criticità delle strutture sociosanitarie

Nonostante i risultati positivi, l’attività dell’Ufficio ha messo in evidenza una grave criticità strutturale che incide sulla tutela dei minori più fragili: la mancanza di strutture sociosanitarie adeguate per minori con problematiche psichiatriche complesse. Questo problema era già stato sollevato dal Garante durante un’audizione presso l’8ª Commissione consiliare del Comune di Reggio Calabria nel luglio 2025.

La Procura della Repubblica e i dati di Save the Children

Anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria ha evidenziato questa carenza di strutture specialistiche, sottolineando come l’assenza di tali strutture obblighi frequentemente le istituzioni a operare in emergenza. I dati contenuti nell’Atlante dell’Infanzia (a rischio) 2025 di Save the Children confermano questa criticità, segnalando l’assenza di posti letto in Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza e la carenza di strutture residenziali pubbliche o accreditate per i minori.

L’impegno per il 2026

Il bilancio delle attività 2025 ha evidenziato l’esistenza di un gap strutturale che non consente una presa in carico adeguata dei minori con fragilità psichiche. Di conseguenza, l’impegno dell’Ufficio del Garante per il 2026 sarà focalizzato sul rafforzamento della tutela sociosanitaria per i minori, rendendo questa una priorità dell’azione istituzionale.

L’Ufficio ha dimostrato di essere un ente pienamente operativo, capace di ascoltare il territorio e di tradurre le evidenze raccolte in indirizzi istituzionali e azioni pubbliche finalizzate a garantire risposte adeguate, tempestive e rispettose della dignità di bambini e adolescenti.