Il vicesindaco Brunetti su nome e marchio Reggina: ‘Ballarino non vuole illudere la gente’

Il passaggio su eventuali interventi riguardo la gestione Saladini

Ballarino-Minniti

Un altro passaggio interessante del vicesindaco Paolo Brunetti a “Momenti Amaranto” su Videotouring, lo ha riservato alla nota storia della denominazione e del marchio e poi l’eventuale intervento sulla vecchia società: “Il DG Ballarino rispetto all’acquisizione del marchio e alla nuova denominazione, è stato molto prudente per non illudere nessuno. Giustamente i tifosi rivendicano nome e marchio e la società ci sta provando, noi abbiamo un confronto costante, siamo aggiornati sempre. I risultati ancora non sono arrivati perchè il percorso ha i suoi tempi ed è lungo e laborioso, non è semplice. Per questo motivo capisco la prudenza del direttore. Sul ripescaggio le possibilità non sono altissime ma vogliamo sperarci.

Leggi anche

La sentenza sull’omologa? Ritengo sia molto difficile che quella società possa salvarsi da un eventuale fallimento. Tutto era fondato su una stagione che non si è più giocata, tranne non ci sia qualche folle che immetta una somma così importante di denaro per rispettare quei parametri. Interventi sulla Reggina 1914 dopo l’esclusione? Dobbiamo fare una valutazione molto attenta. Vi ricordo che in estate ci siamo costituiti al fianco e a  sostegno della Reggina in quel percorso che poi ha portato alla decisione del Consiglio di Stato. Se allora ci siamo schierati a favore, oggi i nostri avvocati stanno valutando se farlo al contrario“.

Leggi anche

logo community